foto di repertorio

Toscana, 4 milioni di euro per l'attività della Cross

Le risorse saranno utilizzate per acquistare apparecchiature destinate alla Centrale remota per il coordinamento delle operazioni di soccorso sanitario urgenti per l'emergenza Covid-19

Assegnati quasi 4 milioni di euro per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali, destinate alla Centrale remota per il coordinamento delle operazioni di soccorso sanitario urgenti (Cross) per fronteggiare l’emergenza da Covid-19.

Il finanziamento, pari a 3.922.541,17 euro, è stato deliberato dalla Giunta, nella seduta di ieri, su proposta dell’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, ed è stato assegnato alla Asl centro, nei cui locali della Centrale operativa 118 di Pistoia-Empoli ha sede la Cross, che disporrà delle nuove attrezzature là dove riterrà necessario.

“La centrale Cross sta svolgendo un ruolo sempre più decisivo nell’ambito dell’emergenza sanitaria, che stiamo vivendo a causa del Coronavirus - ha detto Saccardi -. Il neo tavolo tecnico di coordinamento per la elaborazione di procedure e linee di indirizzo per le centrali operative 118 e i sistemi di emergenza territoriale si riunisce nella sala Cross. È un nostro importante punto di riferimento, che ha saputo conquistarsi il giusto merito sul campo, anche al di fuori dei confini regionali, grazie all’impegno di tanti operatori e volontari toscani dalla indiscussa competenza”.

La Cross agisce da interfaccia strategica tra la zona colpita dalla calamità (in questo caso l’emergenza sanitaria dovuta all’epidemia da Coronavirus)  e tutte le regioni, attraverso il dipartimento nazionale di Protezione civile. Svolge le attività sanitarie di emergenza, fornendo ambulanze, elisoccorsi, moduli sanitari con posti medici avanzati e la ricerca di posti letto al di fuori della zona interessata dall'evento. La Cross di Pistoia-Empoli è stata attivata entro i confini nazionali per alcune maxiemergenze degli ultimi anni (terremoto del Centro Italia del 30 ottobre 2016; hotel Rigopiano a gennaio 2017; terremoto di Ischia nell’agosto 2017; crollo del ponte Morandi nell’agosto 2018) fino all’attuale grave emergenza sanitaria dovut a al diffondersi del Coronavirus.

red/mn

(fonte: Regione Toscana)