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Med-Star il progetto per rafforzare la PA nella lotta agli incendi

Si è concluso a Sassari il progetto che vuole rafforzare la capacità delle istituzioni pubbliche nel prevenire e gestire il crescente rischio incendi dovuto anche ai cambiamenti climatici

Si è conclusa a Sassari la seconda e ultima giornata del progetto europeo "Med-Star", incentrata sui risultati delle attività progettuali, con un focus particolare sul valore e le opportunità per i territori. 

Finalità
Obiettivo del progetto era quello di rafforzare la capacità delle istituzioni pubbliche nel prevenire e gestire il crescente rischio incendi dovuto anche ai cambiamenti climatici, mediante opportune attività di adattamento. Durante l'evento è stata evidenziata l’importanza del progetto "Med-Star" in tema di prevenzione, pianificazione e lotta agli incendi, in particolare per aver fatto dialogare amministrazioni con competenze diverse. Sono poi stati esaminati gli aspetti legati alla comunicazione di tipo digitale delle attività e degli eventi, oltre all’importanza della realizzazione di protocolli di sensibilizzazione per la popolazione a rischio.

Monitoraggio
Durante la sessione dedicata al monitoraggio degli incendi è stata evidenziata la necessità di avere indicatori standardizzati per capire come e quale procedura utilizzare dal primo momento. Particolare attenzione è stata data alle buone pratiche, come la condivisione dei dati disponibili in sala operativa, in tempo reale, e l’uso del simulatore "Propagator". Ma anche i sistemi di allerta precoce, come ampliamento di quelli di videosorveglianza già esistenti, nell’ottica di un miglioramento dell'allerta precoce.

Tematiche
Altri temi della giornata sono stati la modellistica meteorologica, evidenziando l’importanza della raccolta dei dati, della standardizzazione della reportistica e di un modello di coordinamento operativo. Infine, si è parlato anche della necessità di una maggiore integrazione tra pianificazione territoriale, forestale e antincendio suddivisa per ambiti di bacino e della necessità di una legislazione che voglia puntare sulle pratiche di selvicoltura e selvi pastoralismo come pratiche di prevenzione antincendio. La giornata è terminata con una discussione sulle conclusioni e sulle prospettive future, che ha offerto spunti, anche in vista della nuova programmazione, soprattutto in riferimento alla possibilità di revisione delle strategie di prevenzione e alla gestione degli incendi.


(Fonte: Ufficio Stampa Regione Sardegna)