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Napoli, smaltimento illecito di rifiuti. Controllate aziende, denunciati 6 imprenditori

Smaltivano impropriamente in varie zone del napoletano rifiuti edili, pneumatici, lastre di amianto, legno, plastica, scarti tessili e latte di vernice

I carabinieri di Napoli, insieme ai militari del Gruppo di Tutela Forestale, del Nipaaf, nell'ambito dei servizi a tutela dell'ambiente e di contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti, hanno controllato decine di aziende, di cui 6 sono state sanzionate. Un'attività non autorizzata di raccolta e trattamento di rifiuti ferrosi è stata sequestrata a Napoli, dai militari. L'area si trovava sotto il ponte del raccordo stradale che collega i quartieri cittadini di pianura e Soccavo. A Soccavo, è stata sequestrata una rimessa nella quale erano stoccati circa 500 mq di rifiuti edili per i quali non esisteva alcuna indicazione sulla tracciabilità. Il titolare, un 28enne, è stato denunciato. 

A Giugliano in Campania è stato denunciato un gommista 62enne incensurato per gestione illecita di rifiuti pericolosi ed emissioni incontrollate in atmosfera. In un'area, di fronte l'attività erano stoccati senza controllo decine di pneumatici fuori uso. Stesso reato è stato contestato ad un 46enne di Roccarainola, denunciato dai carabinieri della stazione forestale. L'uomo - oltre ad aver smaltito impropriamente rifiuti speciali - aveva avviato abusivamente un'officina meccanica. E' stato denunciato anche un 42enne incensurato di San Gennaro Vesuviano, titolare di una falegnameria. Durante gli accertamenti è emerso che l'imprenditore non era in grado di dimostrare come avesse smaltito, tra il 2003 e il 2019, i rifiuti speciali che derivavano dalla lavorazione del legno.

Ad Afragola sequestrata una discarica abusiva ricavata in un terreno di circa 200mq, nella quale erano ammassati, senza alcuna differenziazione, rifiuti pericolosi come lastre di amianto, legno, plastica e latte di vernice. In Piazza Caprile a Gragnano erano abbandonati in strada rifiuti speciali come mobili in legno, calcinacci, plastica, carta e vetro. I militari stanno facendo degli accertamenti per individuare il responsabile dello sversamento illecito. Sono stati trovati a Ottaviano, in un'area deposito vicino ad un opificio, 170 sacchi di scarti tessili. Il titolare - 46enne incensurato di San Gennaro Vesuviano - è stato denunciato e l'azienda è stata sospesa. Tra i dipendenti c'erano ben 9 lavoratori ''in nero''. Il titolare è stato sanzionato per più di 100mila euro.


Red/cb
(Fonte: AdnKronos)