fonte foto: Regione Abruzzo

Abruzzo, l'emergenza continua: esonda il Pescara, spazzaneve in arrivo dal Trentino

87mila utenze senza luce in tutta la regione, allagamenti a Pescara per l'esondazione del fiume omonimo e l'allerta neve continuerà fino a domani: l'Abruzzo aspetta l'arrivo dei mezzi spazzaneve dalla Protezione Civile del Trentino e il sindaco di Lanciano chiede l'intervento di Regione e Protezione Civile

Non dà tregua il maltempo, in Abruzzo: e dopo l'emergenza neve, il fiume Pescara ha iniziato a esondare alle 5 circa di questa mattina, con le golene chiuse già alle 4,30, e al momento sono al lavoro 9 idrovore. E' allarme cittadino, a Pescara, e il Comune ha fatto sapere che si registrano problemi di allagamenti in tutto il territorio comunale: per questo è fortemente sconsigliato l'uso dell'auto. Nel frattempo, permangono i problemi legati al black out e, a causa della neve, 87mila utenze ancora senza luce in tutta la regione. Scuole chiuse nei 4 capoluoghi di provincia e stragrande maggioranza dei comuni. Enormi i disagi per la viabilità.

La Regione ha avviato le procedure per la richiesta dello stato d'emergenza e il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha annunciato l'arrivo dell'Esercito per liberare le strade dai cumuli di neve, alti fino a due metri. Mezzi spazzaneve sono in arrivo anche dalla Protezione Civile del Trentino: da Trento è partito, nella tarda serata di ieri dal Cantiere del Servizio Gestione strade, un automezzo fresa neve, con il supporto dei Vigili del fuoco del Corpo Permanente di Trento, verso la provincia di Teramo. Nella mattinata di oggi, con il supporto del Servizio Prevenzione rischi, partirà un secondo automezzo fresa neve del Servizio gestione strade. Da Bolzano, assieme alla colonna mobile del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco, composta da sei uomini, alla volta di Atri (Teramo) sono stati spediti una fresa a turbina, un mezzo pesante dotato di lama sgombra neve e un impianto di distribuzione carburante mobile. La squadra resterà in Abruzzo fino a domenica e sarà, quindi, sostituita.

E in alcuni comuni la situazione è davvero drammatica. "Siamo in piena emergenza. La nevicata eccezionale di ieri ha accumulato al suolo tra i 70 e gli 80 centimetri, ma l'urgenza è l'assenza di luce, gas e acqua in numerose contrade di Lanciano, con oltre 12.000 cittadini colpiti dai disservizi. Chiedo l'aiuto della Protezione Civile e della Regione Abruzzo". Così il sindaco di Lanciano Mario Pupillo si è rivolto al Prefetto di Chieti Antonio Corona e al Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso. Il primo cittadino chiede "misure straordinarie, a tutela dell'incolumità pubblica e della sicurezza dei cittadini". "Abbiamo 14 contrade e zone del centro città senza luce da oltre 24 ore per un traliccio caduto tra Vasto e San Salvo. Abbiamo bisogno di gruppi elettrogeni per queste zone" aggiunge. Gli uffici pubblici nel territorio di Lanciano chiusi anche per oggi, e attività didattiche sospese fino a sabato 21 gennaio.

red/lg