Abruzzo, nuove scosse tra L'Aquila e Rieti

Nuove scosse di terremoto nell'aquilano. Non ci sono stati danni, ma torna la paura

La scorsa notte sono state registrate alcune scosse di terremoto in provincia dell'Aquila. Secondo quanto riportato dall'INGV - Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia - la prima, di magnitudo 2.9, è stata avvertita alle 00:45 del 27 maggio, nel distretto sismico Aquilano con epicentro in prossimità dei comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Montereale, Pizzoli e Scoppito. Pochi minuti dopo, alle ore 00:57, con lo stesso epicentro, è stata registrata un'altra scossa di intensità leggermente inferiore (2.5); entrambe le scosse si sono verificate a circa 10 chilometri di profondità. All'1:38 la terza scossa, nel distretto sismico Monti Reatini, in prossimità di Amatrice e Cittareale (Rieti) e Capitignano e Montereale (L'Aquila), di magnitudo 2.9 sempre ad una profondità di circa 10 chilometri. L'ultima scossa, sempre nel distretto sismico Monti Reatini, di magnitudo 2.4, è stata registrata questa notte alle 3:45 ad una profondità di 11,5 chilometri.

Non sono stati registrati danni a cose e persone, ma dopo un lungo periodo di tregua nella popolazione è tornata la paura.

In seguito a queste nuove scosse, l'on. Giovanni Lolli ha richiesto al capo della Protezione Civile Guido Bertolaso la convocazione della commissione grandi rischi per esaminare la situazione, "come richiesto dai Sindaci dei Comuni interessati dall'evento sismico".



(red - eb)