Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Acqua, vento e neve: molti disagi per il maltempo

Allagamenti a Palermo, forte vento nelle Eolie, bora a Trieste e ancora neve e strade allagate ad Avellino e in Calabria

Una coda di inverno sta sferzando l'Italia e porta con sé anche molti danni. In particolar modo ad essere colpita dai disagi del maltempo è la Sicilia. Questa mattina a Palermo i vigili del fuoco hanno salvato un automobilista rimasto bloccato nella sua auto a causa dell'allagamento della strada. L'intervento dei vigili del fuoco, in contrada Laganelli, è stato provvidenziale per consentire all'uomo di uscire dall'auto quando l'acqua aveva quasi raggiunto il finestrino. Ieri anche la provincia di Siracusa è stata colpita da un'ondata eccezionale di maltempo, con i vigili del fuoco costretti a intervenire in numerose situazioni di pericolo: strade, cantine e seminterrati allagati, persone bloccate, cartelli pubblicitari e recinzioni scardinati. In diverse zone della provincia aretusea si sono verificati smottamenti. Disagi anche sulla via Principe di Scalea, una delle arterie principali di Mondello, borgata marinara del capoluogo siciliano, la strada era completamente allagata, con almeno trenta centimetri d'acqua. E i cittadini protestano per una situazione che va avanti da tempo.

"Se dovesse piovere ancora - aggiunge - anche la casa sarà invasa dall'acqua, come i piani bassi più a valle che già sono allagati. Non è una situazione sostenibile, né compatibile con gli attuali divieti che non consentono alle persone di muoversi. Qui piove sul bagnato, Siamo isolati e indignati per una situazione che si protrae da tempo immemorabile e che in tempi di pace nessuno ha ritenuto di doversene occupare".

Intanto restano bloccati da due giorni tutti i collegamenti con le isole Eolie. La causa principale dell'isolamento è il forte vento di Scirocco che dalla serata di mercoledì soffia con raffiche di vento da ovest che hanno raggiunto la velocità di 50 chilometri orari. Fermi ai porti aliscafi e traghetti. A Milazzo sono rimasti bloccati anche camion con derrate alimentari destinate alle isole dell'Arcipelago. Intanto alle Eolie si contano i danni dopo le violente mareggiate di ieri, mercoledì 25 marzo, che hanno flagellato strade e porti con il lungomare di Canneto a Lipari allagato e pieno di detriti.


Ma il maltempo ha creato problemi anche al Nord, a Trieste infatti da ieri, mercoledì 25 marzo, soffiano forti raffiche di bora che hanno raggiunto punte di 113 kmh. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco che nella sola giornata di ieri hanno compiuto più di 70 interventi di soccorso. E anche stamattina, giovedì 26 marzo, i pompieri hanno risposto a decine di chiamate per caduta di rami e alberi, dissesti statici di elementi costruttivi, infissi e grondaie pericolanti. La Protezione civile ha diramato un'allerta meteo gialla fino alla mezzanotte di oggi per vento forte sulla costa con raffiche anche molto forti sulla zona di Trieste.

Danni anche in Campania. Ad Avellino a causa dell'abbondante nevicata di ieri, 25 marzo, e delle piogge successive l'acqua ha rigonfiato un tratto stradale che ha ceduto, provocando la rottura di una condotta idrica importante. Avellino si è risvegliata stamattina con i rubinetti a secco. Il cedimento in via Tuoro Cappuccini, dove la strada si è trasformata in un fiume dove si riversano centinaia e centinaia di litri d'acqua al minuto. I tecnici sono al lavoro per ripristinare la condotta. Non è possibile stabilire quando sarà possibile ripristinare l'erogazione dell'acqua in tutta la città.

Nel Casertano a colpire è il forte vento che ha causato numerose chiamate ai vigili del fuoco per tegole volate dai tetti, alberi caduti e cartelloni pubblicitari a terra. A Marcianise (CS) nella scuola elementare Mazzini un grosso albero è caduto poggiandosi sul tetto di un edificio accanto. Una tragedia sfiorata grazie all'assenza di bambini a scuola in questo periodo a causa dell'emergenza sanitaria. Mentre a Cosenza la pioggia ha aperto una voragine in una strada centrale che ha inghiottito la ruota di un autobus. Per fortuna né l'autista né i passeggeri non hanno riportato alcuna conseguenza. Sempre nel cosentino le forti piogge hanno causato uno smottamento di un terreno sul quale si appoggia un caseggiato. Sono stati i residenti della palazzina, svegliati dal forte rumore, ad allertare le forze dell'ordine e i soccorsi. Un'auto, parcheggiata sul ripiano, è stata trascinata ed è scivolata a valle. Non si registrano comunque feriti, anche se le due famiglie che abitano nello stabile sono state fatte evacuare.

Red/cb
(Fonte: AdnKronos, Ansa, Dire, Agi)