Al via il Master sul rischio idrogeologico

Inaugurata ieri a Gorizia la seconda edizione

Ha avuto il suo avvio, nella giornata di ieri, presso il Centro polifunzionale dell'Università di Udine a Gorizia, la seconda edizione del master di secondo livello in analisi, valutazione e mitigazione del rischio idrogeologico (Avamiri).
Il master, che richiama corsisti da tutta Italia, è finalizzato alla preparazione di figure professionali che possano associare alle nozioni di base della tradizionale progettazione ingegneristica anche una valida conoscenza dei processi ambientali, in particolare di quelli catastrofici legati al dissesto idrogeologico (piene, tracimazioni, frane, fenomeni di erosione accelerata) e quelli connessi alle attività antropiche di grande impatto sul territorio (infrastrutture viarie, dighe, gallerie).

Il corso sarà articolato in due periodi didattici, da aprile a luglio e da settembre a gennaio; l'attività didattica si svolgerà negli spazi del centro polifunzionale di via Diaz e alle lezioni frontali si alterneranno esercitazioni pratiche e attività di training sul campo, con monitoraggi sul territorio. All'interno di ognuno degli otto moduli didattici si svilupperanno anche dei seminari dedicati ad argomenti specifici e aperti ai liberi professionisti che vogliono approfittare di questa opportunità nel quadro dell'attività formativa permanente.

Il direttore del master, Paolo Paronuzzi, ha tracciato un profilo di presentazione del corso di specializzazione dedicato ai tecnici specializzati; il presidente del Consorzio di sviluppo universitario di Gorizia, Enrico Agostinis ha commentato "iniziative come quella proposta dall'ateneo friulano testimoniano come sia giusto parlare di razionalizzazione, ma sia al contempo necessario rivedere il sistema di investimenti, senza danneggiare le sedi delocalizzate".

All'incontro di presentazione hanno partecipato anche Fulvio Iadarola, presidente dell'Ordine dei Geologi del Friuli Venezia Giulia, e l' Assessore comunale alla Tutela Ambientale e alla Protezione Civile, Francesco Del Sordi, che ha commentato come «Gorizia sia la sede ideale per corsi di specializzazione su questo argomento: la nostra città, pur non essendo annoverabile tra quelle a rischio geologico, vive proprio in questi giorni una situazione di difficoltà, con la frana che ha obbligato a sgomberare un'abitazione nella frazione di San Mauro».


Dopo la presentazione del master, si è tenuto ieri il primo degli otto seminari, da parte del docente presso il Dipartimento di Georisorse e territorio dell'ateneo friulano, Professor Paronuzzi focalizzato alla divulgazione di un innovativo modello geologico-tecnico per l'interpretazione della catastrofica frana del Vajont.


 

(red.)