Fonte twitter Vigili del fuoco

Alluvione in Sardegna, Solinas propone 40 milioni per i danni

Dopo aver dichiarato lo stato di emergenza Solinas propone uno stanziamento di fondi per le persone colpite dalla furia dell’acqua e per una prima ricostruzione delle strutture

“Uno stanziamento immediato di 40 milioni di euro”. Tanto ha proposto il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas per il ristoro dei danni subiti dalle popolazioni colpite dall’alluvione di sabato 28 novembre e per i primi interventi sulle infrastrutture danneggiate dalla forza del fango. Quel fango che il presidente Solinas ha visto ieri visitando il comune di Bitti (NU) uno dei più colpiti dal maltempo, insieme al Capo della Protezione Civile Nazionale Angelo Borrelli, ad alcuni rappresentanti istituzionali della Regione e al Sindaco Ciccolini.

Lo stanziamento
“Fin da sabato, - ha dichiarto Solinas - la Giunta regionale da me riunita d’urgenza ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza, e avviato la procedura per richiedere al Governo il riconoscimento dello stato di calamità. Oggi (lunedì 30 novembre) – ha detto il presidente – propongo a quest’Aula un emendamento per lo stanziamento immediato di 40 milioni di euro per dare in tempi rapidi un segno di presenza della Regione e delle istituzioni, e per sostenere le volontà di ritorno alla normalità delle popolazioni colpite. Tale intervento è finalizzato a consentire un immediato ristoro alle famiglie, affinché possano ritornare nelle abitazioni nelle quali è possibile fare rientro in sicurezza”. “L’intervento economico proposto dalla Giunta – ha proseguito il presidente – consentirà anche un immediato intervento sulle opere infrastrutturali danneggiate. Ulteriori stanziamenti sono previsti per il prossimo anno, per completare gli interventi necessari. Abbiamo inoltre chiesto al Governo una corsia preferenziale per la realizzazione degli interventi da attuare, perché le opere di mitigazione del rischio idrogeologico soffrono troppo spesso per le ben note lentezze dei percorsi burocratici”.

La macchina dei soccorsi
Per quanto riguarda la macchina degli aiuti durante l'emergenza Solinas ha detto: “La Regione ha messo in campo tutte le proprie forze: la colonna mobile della Protezione Civile, mezzi di ogni genere, centinaia di uomini della Protezione Civile, del Corpo Forestale, dell’Agenzia Forestas, riuscendo ad agire tempestivamente con 48 ore di anticipo sull’evento calamitoso, con la collaborazione dei Sindaci per la chiusura di scuole ed esercizi commerciali, per la pulizia di alvei e foci fondamentale per favorire il rapido deflusso delle acque”. “Anche nelle fasi di evacuazione abbiamo osservato la massima attenzione all’emergenza sanitaria – ha detto ancora il presidente – allestendo aree coronavirus e non per i cittadini”. “Ora è fondamentale – ha detto Solinas – l’unità e la collaborazione tra istituzioni. A Bitti ho trovato una comunità forte anche nella disgrazia e nella difficoltà di questi giorni. Uniti potremo affrontare e superare anche questo momento difficile”.

Red/cb
(Fonte: Ufficio Stampa Regione Sardegna)