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Alpi Apuane, marito e moglie precipitano e muoiono

I due, legati l'uno all'altro, sarebbero stati visti cadere da un rifugio sulla parete opposta

Sono marito e moglie, residenti a Lucca, le due persone morte ieri pomeriggio sulle Alpi Apuane, dopo essere precipitate mentre camminavano sul monte Sella, lungo il versante che ricade nel territorio di Massa (Massa Carrara). 

Da quanto ricostruito dal Soccorso alpino e speleologico della Toscana sembra che i due escursioni stessero camminando e sarebbero stati legati l'uno con l'altra. Sempre da quanto appreso, da un rifugio sulla parete opposta sarebbe stati poi visti cadere. Sul posto il medico inviato dal 118 e il tecnico del Sast, portati dall'elisoccorso Pegaso 3 decollato dal Cinquale, nel comune di Massa. Del caso si stanno occupando anche i carabinieri.

Le due salme sono poi arrivate intorno alle 17 all'obitorio di Massa. I corpi sono stati trasportati a valle dall'elisoccorso. Su cosa possa aver provocato la caduta non emergono al momento particolari. È confermato che fossero legati in conserva, ovvero l'uno all'altra, e che sono stati visti precipitare dal rifugio Nello Conti ai Campaniletti (attualmente chiuso): da lì sono scattate le operazioni di recupero.

Il monte Sella si trova all'interno del parco regionale delle Alpi Apuane, è alto 1739 metri ed è lo spartiacque tra le province di Massa Carrara e Lucca. Con i suoi due versanti, uno che guarda alla Garfagnana e uno che guarda al mare, verso Massa, entrambi molto ripidi, è una delle mete preferite dagli escursionisti.

L'anno scorso erano state due le vittime durante escursioni sulle Apuane: il 25 settembre era deceduto un 52enne tedesco, precipitato nel Fosso dell'Anguillaia, nel territorio di Vagli (Lucca); il 16 febbraio era invece deceduto un alpinista ligure di 43 anni, caduto mentre affrontava, in cordata con un amico, la via Piombo Calcagno, nella zona del Monte Cavallo, al confine tra le province di Lucca e Massa Carrara

red/gp

(Fonte: Ansa)