Ancora scosse intorno all'Etna. Sale il numero di sfollati

Tra ieri notte e questa mattina una sequenza di sette scosse ha fatto tremare la terra nel catanese. Aumentano le richieste di sopralluoghi

Non si placa il terremoto nell’area intorno all’Etna, con una sequenza di sette scosse registrate tra ieri notte e stamattina. La più forte è stata quella di questa mattina alle 5,10 con magnitudo 3.5 ed epicentro a 7 km da Ragalna, secondo le misurazioni dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). Non si sono registrati danni a persone o cose.

Secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile, sono risultati agibili 908 immobili, parzialmente inagibili 489 e inagibili 505. Controlli sono stati eseguiti anche su 60 scuole, rispetto alle 90 da ispezionare. Sono 42 gli edifici agibili, 14 quelli parzialmente inagibili e 4 quelle inagibili (una a Zafferana Etnea e due ad Acireale).

Gli sfollati sono 1.115, aumentati di qualche decina di unità, dei quali 794 sono ospiti in alberghi convenzionati con la Regione Siciliana, 319 in sistemazioni autonome e due in strutture convenzionate.

Dal 26 dicembre, da quella scossa di magnitudo 4.8, sono salite a 5.796 le richieste di sopralluogo per danni subiti da immobili. Quelle già eseguite sono 2184. Le case inagibili sono 551, quelle parzialmente agibili 589 e 1044 quelle agibili.

red/gp

(Fonte: ANSA, Ingv)