Arezzo: Il gelo blocca
centinaia di pendolari

Rabbia e rassegnazione per centinaia di pendolari rimasti bloccati questa mattina nella stazione di Olmi (AR) a causa del ghiaccio che ha danneggiato uno scambio sulla linea ferroviaria

E' stato "un guasto ad uno scambio dovuto al ghiaccio" secondo le dichiarazioni di Trenitalia, la causa del blocco totale del traffico ferroviario verificatosi questa mattina in località Olmi, nei pressi di Arezzo dove una decina di treni in transito tra le 6.50 alle 8.40 delle linee Chiusi, Foligno e Roma da e per Firenze sono rimasti fermi in coda. I ritardi pesantissimi sono andati dai 15 ai 120 minuti e in alcuni casi oltre, due convogli sono stati cancellati e ripercussioni ci sono state anche per un treno Frecciarossa.
I tre comitati dei pendolari dei comuni di Arezzo, Valdichiana e Valdarno infuriati con Trenitalia "per questo ennesimo problema che dimostra ancora una volta lo stato di abbandono del trasporto locale" in un comunicato congiunto hanno chiesto alla Regione Toscana di "intervenire con urgenza e determinazione affinché problemi e disagi disservizi sulle linee ferroviarie terminino una volta per tutte".
La Regione non ha fatto tardare la sua risposta: in una nota dell'uff. stampa della giunta, la regione Toscana, per voce dell'assessore ai trasporti Luca Ceccobao ha replicato che "La situazione che si è verificata oggi ad Arezzo e che ha coinvolto centinaia di pendolari toscani non è accettabile, perfino incomprensibile se si pensa che si è verificata a metà gennaio e non a causa di una gelata improvvisa in autunno o in primavera".

"Avevo segnalato da tempo - prosegue l'assessore - la necessità di una manutenzione programmata degli scambi in vista del previsto e prevedibile calo delle temperature".
"I ritardi gravissimi di questa mattina saranno conteggiati dalla Regione Toscana nelle penali a Trenitalia e tradotte in bonus per i pendolari della linea. Questo ovviamente non cancella il disagio subito dai pendolari toscani, ma è doveroso dare un segnale di inflessibilità. Siamo in pieno inverno, gelo e neve sono fenomeni atmosferici normali. L'infrastruttura ferroviaria deve essere attrezzata per affrontare senza problemi anche le temperature rigide".



red/pc


fonte: uff. stampa Regione Toscana