Fonte Cnsas Fvg

Barcis (PN), riprese le ricerche della donna scomparsa

Ieri il telefono cellulare della donna è tornato a squillare ma ciò non ha permesso alle squadre del Cnsas FVG di ritrovare l'escursionista. Oggi le ricerche sono riprese alle prime luci dell'alba

Sono riprese stamattina, mercoledì 15 settembre, alle prime luci dell'alba le ricerche a Barcis(PN) dell'escursionista francese classe 1969 scomparsa da lunedì scorso, 13 settembre. La donna aveva deciso di compiere da sola un'escursione da sola sul Monte Laura ma di lei si sono perse le tracce. A dare l'allarme i conoscenti che l'ospitavano in casa loro nella serata di lunedì scorso.  Le ricerche sono partite alle 21, con il coordinamento del Soccorso alpino e speleologico in collaborazione con i Vigili del Fuoco. Sono stati battuti, tra lunedì notte e martedì mattina, tutti i sentieri e le loro deviazioni, a partire da quello con segnavia 995 che conduce sul Monte Laura con alcuni tratti in cresta molto esposti. Già ieri si era alzato in volo anche l'elicottero della Protezione Civile per le perlustrazioni dall'alto ed erano arrivate diverse Unità Cinofile, anche della Guardia di Finanza, per collaborare alle ricerche. Sul posto anche i Carabinieri dei Montereale Valcellina. Una quarantina gli uomini impegnati, appartenenti alle varie forze, comprese tre stazioni del Soccorso Alpino: Maniago la principale, per competenza territoriale, coadiuvata dalle stazioni Valcellina e Pordenone unitesi oggi. Sempre ieri sono stati utilizzati anche alcuni droni dei Vigili del Fuoco, senza risultato. Alle 11.30 però il cellulare della donna, irraggiungibile da lunedì, ha ripreso a squillare: grazie a questo nuovo elemento la Guardia di Finanza ha operato al fine di identificare le ultime celle telefoniche agganciate per circoscrivere, se possibile, l'area da battere. In serata, dopo un'ultima perlustrazione aerea dell'elicottero della Protezione Civile fino alla scadenza dell'orario di volo e con il rientro al campo base delle squadre di terra dei soccorritori del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, si sono interrotte le ricerche sul campo nell'area prioritaria circoscritta per la ricerca sistematica dopo aver avvertito la suoneria del cellulare delle donna scomparsa. Le ricerche di oggi si concentreranno sulla zona impervia che circonda il sentiero presumibilmente percorso dalla donna indagando nei punti più scoscesi e nei versanti che affacciano sui rii con calate di corda.

Red/cb
(Fonte: Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia)