(fonte immagine: campagna terremoto io non rischio)

Basilicata: 1,7 miliardi per prevenire il rischio sismico

Saranno interventi di adeguamento, rafforzamento, demolizione e ricostruzione di edifici quelli finanziati dalla Regione Basilicata al fine di prevenire il rischio sismico. Alla regione sono giunte 3.400 domande dai 117 comuni lucani a maggiore pericolosità sismica

La Regione Basilicata ha messo a disposizione 1.732.286,48 euro per interventi di rafforzamento o demolizione e ricostruzione edifici privati, destinati a combattere e prevenire il rischio sismico.

Dai 117 Comuni lucani considerati "a maggiore pericolosità sismica" sono state inviate agli uffici regionali 3400 domande per interventi strutturali sugli edifici. Si sono infatti conclusi i termini per la presentazione delle domande ed entro fine giugno sarà pubblicata la graduatoria regionale per gli aventi diritto ai finanziamenti.

"L'ufficio Edilizia del Dipartimento Infrastrutture - fa sapere l'assessore al ramo Luca Braia - è già al lavoro per l'istruttoria delle numerose domande pervenute e la stesura della graduatoria finale. Cercheremo di soddisfare un congruo numero di richieste - ha aggiunto l'assessore - per mettere in sicurezza le case e gli edifici dei Comuni lucani maggiormente esposti al rischio sismico".

I fondi a disposizione derivano dall'ordinanza ministeriale numero 4007 del 2012 della Presidenza Consiglio dei Ministri - Dipartimento Protezione Civile - per "interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati".

"Ulteriori risorse ministeriali - ha aggiunto l'assessore Braia - saranno assegnate per le annualità 2012-2013 e 2014. Si tratta di un intervento significativo e sostanziale che si affianca alle numerose iniziative messe in atto dal Dipartimento, tra cui gli studi di microzonazione sismica, per la mitigazione delle conseguenze derivanti dai terremoti. In zone a carattere sismico come la Basilicata - ha concluso Braia - il più efficace intervento per contrastare gli effetti negativi dei terremoti, è senza dubbio la prevenzione".


Redazione/sm
Fonte: Regione Basilicata