fonte foto: Provincia autonoma di Bolzano

Bolzano, lotta allo smog: possibili nuove limitazioni per i diesel dal 2019

È quanto emerso dopo un tavolo tecnico sulla qualità dell'aria: catalogo di misure per la riduzione del biossido di azoto

Abbattere la concentrazione di biossido di azoto nell'aria per rientrare, entro il 2023, al di sotto del valore soglia di 40 microgrammi per metro cubo. Questo il tema al centro dell'incontro di oggi del tavolo tecnico sulla qualità dell'aria della Provincia di Bolzano, al quale hanno partecipato anche comuni, associazioni di categoria e ambientalisti. Se le misure da sottoporre ai comuni - che vanno dal sostegno alla mobilità dolce (a piedi o in bicicletta), sino all'installazione di nuova stazioni di ricarica per mezzi elettrici - non saranno sufficienti "si dovrà lavorare su misure più strettamente legate alla limitazione o alla deviazione del traffico stradale" spiega il direttore dell'Ufficio aria e rumore, Georg Pichler, che aggiunge: "Ci poniamo anche dei traguardi intermedi, come ad esempio la riduzione del 10% dei valori medi già entro il biennio".

In concreto, secondo quanto emerso dal tavolo tecnico sulla qualità dell'aria, nei centri urbani si potrebbe prevedere uno stop graduale (ad esempio tra le 7 e le 10, e tra le 16 e le 19, esclusi sabato, domenica e festivi) con inizio dal 2019 per le auto con motori diesel euro 3, dal 2021 per le euro 4 e dal 2023 per le euro 5. "A Bolzano - aggiunge Georg Pichler - è già in vigore un divieto di circolazione simile per i veicoli euro 0, 1 e 2, quindi un ampliamento agli euro 3 non rappresenterebbe una novità così grande".

In Alto Adige, circa il 50% dei 454mila veicoli immatricolati è alimentato a diesel, e a farla da padrone sono gli euro 4 con il 24% del totale. Ora la palla, per quanto riguarda le limitazioni, passa ai comuni, che entro la fine del 2018 dovranno inserire nei loro piani sulla qualità dell'aria le misure concrete da attuare a partire dal 2019, mentre la Giunta provinciale, dal canto suo, all'inizio dell'estate elaborarerà un programma per la riduzione dell'inquinamento da biossido di azoto. L'efficacia delle varie misure verrà valutata, monitorata e controllata dall'Agenzia provinciale per l'ambiente.

red/mn

(fonte: Provincia Autonoma di Bolzano)