fonte: Provincia Autonoma di Bolzano

Bolzano, nuova base dell'elisoccorso per la Val Venosta

Lì sarà operativo il terzo elicottero dell’HELI, il Pelikan 3. L’eliporto potrà essere utilizzato anche dall’Agenzia per la Protezione civile

La Giunta provinciale di Bolzano a fine 2019 ha deciso di avviare un progetto pilota per la creazione di una terza base dell’elisoccorso provinciale in Val Venosta dove sarà operativo il terzo elicottero dell’HELI, il Pelikan 3. Facendo seguito a tale decisione, la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore al patrimonio Massimo Bessone, ha autorizzato la locazione di un eliporto esistente a Lasa per adibirlo a nuova base del servizio di elisoccorso provinciale. L’eliporto potrà essere utilizzato anche dall’Agenzia per la Protezione civile. Il nuovo eliporto va ad aggiungersi alle due basi operative esistenti a Bolzano dove staziona il Pelikan 1 e a Bressanone da dove parte il Pelikan 2 della HELI Elisoccorso Alto Adige.

"L’obiettivo del progetto pilota approvato è quello di ottimizzare il raggiungimento della zona occidentale della provincia da parte del servizio medico di emergenza con elicotteri, nonché da parte dei mezzi della Protezione civile in caso di calamità", ricorda il presidente della Provincia Arno Kompatscher. "Abbiamo voluto fortemente giungere in tempi rapidi alla messa a disposizione della terza base per l’elisoccorso ed anche per la Protezione civile al fine di garantire anche ai cittadini della val Venosta interventi tempestivi a salvaguardia della salute e della sicurezza", afferma l’assessore Massimo Bessone.

La nuova base dell’elisoccorso dove stazionerà il Pelikan 3 della HELI Elisoccorso Alto Adige è un’area aperta di circa 1.500 metri quadri nella zona industriale di Lasa di proprietà dell’impresa HOPPE di Lana che l’aveva adattata a eliporto per usi propri. L’area è dotata anche di una stazione di rifornimento e di un capannone di cui una parte di circa 344 metri quadri sarà presa in affitto per adibire ad hangar. La locazione di eliporto e strutture pertinenti per tre anni 2021-2023 comporteranno un investimento di poco più di 123.000 euro. Il complesso è stato scelto perché è l’unico adatto in zona a soddisfare i requisiti richiesti, accanto alla dislocazione in alta Val Venosta, la vicinanza ai ghiacciai e l’adempimento alle prescrizioni dell’ENAC, autorità unica per l’aviazione civile a livello nazionale.

red/mn

(fonte: Provincia autonoma di Bolzano)