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Canada, British Columbia sott'acqua, c'è un morto

Autostrade allagate, blackout elettrici e danni anche al confine con gli Stati Uniti nello stato di Washington

C'è un morto e se ne temono altri dopo la tempesta che ha colpito l'area del Pacifico a Nord Ovest del Canada, distruggendo autostrade e lasciando 10mila di persone senza energia elettrica in Canada e negli Usa. Il porto più grande del Canada è rimasto isolato a causa delle alluvioni e come annunciato da un team di emergenza dello stato della British Columbia, martedì 16 novembre,10 auto sono state spazzate via dall'autostrada da una frana. “Speriamo di trovare ancora persone vive. Ma è ovvio che questa possibilità scema col tempo. Le persone sono state intrappolate dal fango e rottami, certamente le possibilità diminuiranno” afferma David MacKenzie, membro della squadra di ricerca del distretto di Pemberton. La polizia reale canadese conferma che il corpo di una donna è stato ritrovato sul luogo della frana durante le ricerche la notte precedente. E al momento si contano altre due persone disperse e si pensa possano essere gli occupanti delle altre auto finite sotto la frana. Le squadre di ricerca, lavorando a fianco dei militari, hanno pianificato di usare equipaggiamento pesante e team di cani addestrati per continuare la ricerca dei sopravvissuti dopo che il brutto tempo ha ostacolato gli sforzi.

Il giorno precedente, lunedì 15 novembre, l'elicottero dei soccorsi ha trasportato in volo 275 persone, inclusi 50 bambini, da una zona di un'autostrada bloccata da una frana. Nonostante i forti venti e le piogge hanno iniziato a diminuire nella regione larghe aree del Sud della British Columbia sono rimaste sotto allerta e monitoraggio. A Sud del confine 10mila persone sono rimaste senza energia elettrica nello stato di Washington. E circa 50mila clienti sono riamasti ancora senza energia anche martedì 16 novembre dopo giorni di forti piogge che hanno provocato frane di fango e alluvioni e hanno obbligato a chiudere la più grande autostrada della costa ovest nel tratto vicino al confine con il Canada. Il governatore di Washington, Jay Inslee, ha dichiarato lo stato di emergenza per condizioni meteo avverse in 14 contee e ha detto che la divisione emergenze dello stato insieme alla guardia nazionale di Washington coordina le risposte. Sempre martedì scorso, il porto di Vancouver, il più grande del Canada ha annunciato che tutti gli accessi ferroviari erano stati chiusi a causa dell'alluvione e delle frane, una situazione che avrebbe potuto colpire le spedizioni di grano, carbone e minerali. Chiuso anche l'oleodotto Transmontano. La stessa città di Vancouver è rimasta isolata dal resto del Canada per l'allagamento delle strade.

Red/cb

(Fonte: The Guardian)