Climber spagnolo muore
durante una scalata

E' successo ieri a S.Vito Lo Capo (TP): un climber spagnolo di 35 anni si è sentito male mentre arrampicava. I compagni hanno avvertito i soccorsi, ma l'uomo era già privo di vita

Non si sentiva bene, ha avvertito i compagni di cordata, poi ha perso i sensi ed è andato a sbattere contro la parete su cui stava arrampicando: è successo ieri nel tardo pomeriggio a San Vito Lo Capo (TP), nella zona di Makari.
Per J.C.M., 35 anni, turista spagnolo di Barcellona, non c'è stato nulla da fare. Aveva appena iniziato la scalata nella falesia di Salinella, meta di free climbers provenienti da tutta Europa e teatro del "San Vito Climbing Festival", in una "via" non eccessivamente difficile (classificata 5c), quando è stato colto da malore: i compagni lo hanno calato con la corda alla quale era assicurato, e hanno dato l'allarme. Sul posto è accorsa una pattuglia dei carabinieri della locale stazione che, viste le difficoltà per accedere alla zona dell'incidente, ha richiesto l'intervento del Soccorso alpino. Per il recupero del corpo dell'uomo, che si trovava in una zona piuttosto impervia, è stato necessario l'intervento di due squadre del CNSAS - Corpo nazionale soccorso alpino e spelologico - giunte appositamente da Palermo. Sul posto anche il medico legale. Le operazioni di recupero si sono concluse in serata.


red/pc


(fonte: CNSAS Sicilia)