Fonte cnsas Veneto

Cnsas Lombardia cerca un disperso in Valsassina

Morto invece l'alpinista che sabato scorso, 20 febbraio, è caduto in un canalone mentre scalava insieme alla compagna il Monte Cornetto (Vi)

Sono andate avanti fino alle 23 di ieri sera, domenica 22 febbraio, le ricerche sulle montagne della Valsassina, in provincia di Lecco, di un escursionista di 58 anni di Carate Brianza (Mb) disperso durante un'escursione. L'uomo era partito da Introbio (Lc) avendo come meta il rifugio Grassi a quota 2mila metri in val Biandino, ma trovandosi in difficoltà aveva chiesto aiuto. I problemi di comunicazione e geolocalizzazione hanno convinto i soccorritori a procedere definendo alcune zone prioritarie. Sono quindi intervenuti circa 25 soccorritori della XIX Delegazione Lariana del Cnsas Lombardo sono impegnati per la ricerca, in una zona molto impervia e con condizioni ambientali particolarmente complesse. L'uomo non è stato ancora ritrovato.

Incidente mortale sul Monte Cornetto
Ha perso la vita invece l'alpinista che sabato scorso 20 febbraio stava risalendo con la compagna il Monte Cornetto, nel vicentino. L'uomo, 29 anni di Rovereto era primo in cordata e stava scalando un percorso misto neve e ghiaccio deve aver perso l'appiglio ed è precipitato per una quarantina di metri in un canalone. La compagna, non sentendolo, né vedendolo, si è calata in un punto più sicuro, sul sentiero di arroccamento, e ha lanciato l'allarme poco prima di mezzogiorno. L'elicottero di Verona emergenza, arrivato nel punto indicato, ha sbarcato verricellandoli il tecnico di elisoccorso e un secondo tecnico presente in base. I due soccorritori sono scesi nel canale per una cinquantina di metri e lo hanno poi risalito per altri 30, raggiungendo la ragazza sul sentiero di arroccamento. Lì hanno dovuto liberare il passaggio di due gallerie per uscire in un punto dove sono stati sbarcati dall'elicottero 5 tecnici del Soccorso alpino di Schio, trasportati in quota in supporto alle operazioni e scesi con un verricello di 30 metri. Caricata a bordo l'alpinista, l'eliambulanza si è allontanata, mentre i soccorritori hanno attrezzato la calata per procedere al recupero della salma. Ricomposto, il corpo dell'alpinista è stato imbarellato e fatto scendere per 150 metri per permettere all'elicottero di avvicinarsi e provvedere al suo spostamento a valle. Anche i soccorritori sono infine rientrati con diverse rotazioni del velivolo. L'intervento si è concluso attorno alle 22 di sabato 20 febbraio.

Red/cb

(Fonte: Cnsas Veneto, Cnsas Lombardia)