Conclusa l'esercitazione "Puglia 2010"

Esercitazione per verificare la tempestività dell'intervento e l'efficacia dell'impiego dei sistemi di gestione a livello locale

Si è conclusa l'esercitazione "Puglia 2010", che si è svolta nelle giornate del 28, 29 e 30 maggio, durante la quale sono state simulate situazioni di avversità su tutto il territorio pugliese, con eventi meteorologici avversi nel basso salento e nell'arco jonico, e nelle provincie di Brindisi, Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia. Tra le situazioni critiche, allagamenti e sversamenti a mare e altre criticità idrogeologiche che hanno comportato l'apertura di Coc (Centro operativo comunale), Com (Centro operativo misto), Ccs (Centro coordinamento soccorsi) e Coi (Centro operativo integrato) nei diversi Comuni interessati.

Tra i luoghi scelti per le simulazioni e per testare il sistema di Protezione Civile degli enti locali (Comuni, Provincia e Prefettura), anche Torre Canne, area ad elevato rischio idrogeologico, dove sono state simulate forti precipitazioni e allagamenti di scantinati e abitazioni. Fin dalle prime ore del mattino, a seguito delle avverse condizioni meteo, è stato istituito il Coc destinato all'invio sul posto di volontari della Protezione Civile di Fasano della "Cb Quadrifoglio". I volontari hanno monitorato la zona, informando il Coc sull'evolversi della situazione; intanto, i tecnici comunali hanno eseguito una ricognizione per la verifica dei danni a strade e abitazioni, mentre i volontari procedevano ai soccorsi dei "feriti" e al ricovero degli sfollati nell'area di ricovero allestita nei pressi del piazzale dell'ex scuola elementare della frazione, secondo le disposizioni del vicesindaco Antonio Scianaro. Nel frattempo, la Sala operativa provinciale ha disposto l'invio sul posto di ambulanze del 118 e della Croce Rossa, che hanno soccorso i feriti trasportandoli nell'area di ricovero del Pma - posto medico avanzato: si tratta di un mini ospedale da campo che può essere allestito in pochi minuti. I volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa si sono anche occupati dell'evacuazione di alcune abitazioni. A fine esercitazione, un debriefing per sancirne la chiusura, alla presenza degli osservatori della Regione Puglia e del Dipartimento nazionale di Protezione civile, che hanno seguito con attenzione le attività e le simulazioni.

"Rendersi abili per le emergenze e nel frattempo porre in essere attività di prevenzione per poter tenere in ozio questa abilità: questo credo sia il senso dell'attività di Protezione Civile" ha dichiarato l'assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati, durante l'avvio dell'esercitazione "Puglia 2010", continuando "Certamente il sistema di protezione civile di Puglia è già molto efficiente, ma dirlo troppo spesso significa adagiarsi e quindi non procedere, mentre in questo momento c'è bisogno di fare passi in avanti e affinare gli aspetti operativi e credo che questa esercitazione sia proprio l'emblema della operatività che si materializza".



(red - eb)