Concordia:rimozione in
20 giorni? "Parliamone"

Mentre sul fronte ricerche e defuelling è tutto fermo, il Commissario delegato per l'emergenza naufragio Concordia, si dispiace di aver appreso da una tramissione tv dell'esistenza di un progetto capace di rimuovere la nave in soli 20 giorni e si dichiara pronto ad incontrare l'Avv Rienzi, presidente del Codacons e detentore del progetto

Ancora venti forti e mare molto mosso sottocosta, con ulteriori rinforzi attesi in serata, hanno caratterizzato la giornata di oggi sull'Isola del Giglio.
Nel corso della mattinata - si legge in una  nota della Struttura Commissiarale per l'emergenza naufragio Concordia - i mezzi Smit-Neri hanno operato, sotto il monitoraggio della Capitaneria di Porto, nell'area circostante la nave per ripristinare il sistema di panne assorbenti anti-inquinamento spostate o danneggiate a causa delle condizioni di mare molto mosso, che avevano anche consentito la fuoriuscita di una iridescenza superficiale sulla quale è stato effettuato un intervento di abbattimento meccanico.

Il forte vento ha determinato un ulteriore distacco delle vetrate nell'area delle piscine, mentre a causa delle avverse condizioni meteorologiche, come da procedure consolidate e già attivate in passato, restano sospese sia le attività di ricerca dei dispersi che le operazioni propedeutiche all'avvio del defueling.

Inoltre, la struttura del Commissario delegato per l'emergenza per il naufragio della Costa Concordia comuncia di aver appreso, da una trasmissione televisiva, che il presidente di Codacons sarebbe in possesso di un progetto che consentirebbe di rimuovere la nave in 20 giorni.
"Stante il carattere di assoluto interesse pubblico della situazione - dichiara il Commissario delegato Franco Gabrielli, che a seguito delle numerose interlocuzioni con esperti internazionali del settore è in possesso di ben altre tempistiche - è assolutamente disponibile a incontrare l'avvocato Rienzi e chiunque abbia progetti operativi simili, in qualsiasi momento".
"Spiace comunque - fanno sapere dalla Struttura commissariale - aver appreso dell'esistenza di questi progetti attraverso un programma televisivo". Si ritiene infatti  che l'urgenza della vicenda avrebbe imposto un immediato contatto diretto con la struttura stessa.


red/pc


fonte: Struttura Commissariale per l'emergenza naufragio Costa Concordia