Un esempio di dispositivi di protezione individuale (Fonte foto: Cnr)

Coronavirus, Cnr e Scuola Normale Superiore donano dispositivi protezione individuale

La donazione destinerà il materiale agli stabilimenti ospedalieri di Pisa (presso l'Area della Ricerca CNR) e di Massa (Ospedale del Cuore "G. Pasquinucci"), e ad altri ospedali della regione Toscana

Con un accordo congiunto l'Istituto Nanoscienze del Consiglio nazionale delle Ricerche e la Scuola Normale Superiore, attraverso il Laboratorio NEST di Pisa, hanno disposto di donare i loro "dispositivi di protezione individuale" (DPI) per far fronte alla situazione di emergenza sanitaria dovuta a COVID-19. La donazione è stata effettuata alla Fondazione Toscana Gabriele Monasterio che destinerà il materiale agli stabilimenti ospedalieri di Pisa (presso l'Area della Ricerca CNR) e di Massa (Ospedale del Cuore "G. Pasquinucci"), e ad altri ospedali della regione Toscana.

Il materiale donato consiste in una serie di dispositivi a presidio della salute degli operatori sanitari e dei pazienti come mascherine, guanti, sovrascarpe e tute usa e getta. I ricercatori che lavorano presso i laboratori NEST di Pisa operano infatti con materiali delle dimensioni nanometriche (simili a quelle del virus) e si dotano di dispositivi di protezione individuale durante alcune fasi delicate dei processi di nanofabbricazione. Questi DPI sono gli stessi che possono permettere agli operatori sanitari che devono curare i pazienti COVID-19 di proteggere loro stessi in condizioni di lavoro le più agevoli possibili. Nel dettaglio sono state donate 600 mascherine FFP3, 1900 tute, 86.000 guanti, 20 occhiali protettivi, 20 visiere, 10.000 copriscarpe e 10.000 cuffie.

red/gp

(Fonte: CNR)