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Coronavirus, le misure che prenderà il Piemonte

Didattica alternata per tutti gli studenti, chiusure dei grandi centri commerciali nel fine settimana e limitazione all'accesso di alcune zone della movida cittadina

Anche il Piemonte come la Lombardia e la Campania, pensa a misure per evitare l'aumento dei contagi salvaguardando la scuola. Molti i provvedimenti che verranno presi entro oggi, martedì 20 ottobre, per limitare le occasioni di contagio e provare ad arginare la diffusione del virus.

Prima di tutto la scuola. Ed ecco dunque comparire la proposta di una didattica alternata: con alcuni giorni di lezione in classe intervallati da giornate di lezioni seguite da casa. Un provvedimento che dovrebbe valere per tutti gli studenti eccetto quelli di prima superiore. Sulla questione il Piemonte segue la Lombardia, dove Fontana ha firmato un’ordinanza che impone alle scuole di secondo grado l’alternanza tra didattica a distanza e lezioni in presenza, salvo laboratori.La direzione della didattica a distanza sembra essere la più realistica dato che c'è una carenza di organico nella scuola. 

Per quanto riguarda le attività commerciali il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, propone la chiusura di tutti i grandi centri commerciali nei fine settimana, provvedimento necessario per evitare grandi assembramenti. Si ipotizza inoltre la limitazione ad alcune zone delle città a partire da un certo orario per evitare la movida, una specie di coprifuoco a zone. Le aree interessate dalla nuova regola potrebbero essere: piazza Santa Giulia e la zona intorno a Piazza Vittorio mentre si studia di estendere la misura in largo Giulio Cesare e piazza Saluzzo a San Salvario come previsto dal nuovo Dpcm

Red/cb
(Fonte: Dire, Ansa)