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Coronavirus, superati i 30 milioni di casi in Europa

Germania e Regno Unito restano stabilmente sopra il migliaio di vittime al giorno

I casi di Covid-19 in Europa hanno raggiunto i 30 milioni, secondo il conteggio dell'agenzia France Presse.

La situazione in Germania
Sono più di 2 milioni il numero dei casi di coronavirus in Germania dall'inizio della pandemia, di cui 22.368 nelle ultime 24 ore. Lo rendono noto l'istituto tedesco Robert Koch e l'università americana Johns Hopkins, secondo cui i casi guariti nel Paese europeo sono stati 1,64 milioni. Con i suoi 83 milioni di abitanti, la nazione più popolosa dell'Ue ha registrato altri 1.113 decessi in un giorno per un totale di 44.994. 

Calamo i morti in Gran Bretagna
Meno vittime nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, anche se restano comunque oltre quota 1000. Secondo i dati diffusi in serata, i decessi giornalieri si attestano a 1248 contro il record di 1564 di ieri; mentre i casi censiti si stabilizzano sotto i 50.000, da 47.525 a 48.682 grazie ai primi effetti del lockdown reintrodotto 10 giorni fa dal governo Tory di Boris Johnson, lontano dai picchi di ben oltre 60.000 della settimana scorsa. I tamponi rimangono intanto oltre i 600.000 al giorno, mentre rallenta il ritmo d'incremento dei ricoveri negli ospedali dove si contano comunque a milioni negli ultimi 2 mesi i pazienti in lista d'attesa per altri servizi medici. E alcuni degli ospedali di Londra - stando a quanto riferisce il Guardian - sono stati costretti in questi giorni a trasferire pazienti in eccesso in altre città, come Newcastle. Il Guardian parla anche di piani d'emergenza che entreranno in funzione se la curva non si fletterà rapidamente e che riguardano il possibile spostamento e assistenza in alberghi o strutture non ospedaliere di persone ricoverate per patologie meno gravi.

Preoccupazione in Cina
La Cina ha riportato il maggior numero di casi giornalieri di Covid-19 in oltre 10 mesi. Secondo la Commissione sanitaria nazionale, le infezioni di ieri sono state 144, in aumento sulle 138 di mercoledì, segnando il numero più alto dai 202 casi del primo; marzo. I contagi importati sono 9, mentre quelli domestici 135, di cui 90 nella provincia di Hebei che circonda Pechino. Altri 43 casi sono stati segnalati nello Heilongjiang, con le province di Guangxi e Shaanxi che ne hanno riportato uno ciascuno.

red/gp

(Fonte: Ansa)