Dissesto idrogeologico a Lesina
"Situazione drammatica"

I tecnici dell'Autorità di bacino della Puglia hanno dichiarato che non sarebbero stupiti da un eventuale crollo di edifici e definito la situazione "irreversibile e irrecuperabile". L'assessore Amati auspica una delocalizzazione

L'assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati ha definito 'drammatica' la situazione di dissesto idrogeologico di Lesina Marina, in provincia di Foggia, dove da tempo si verifica l'apertura di voragini. I tecnici dell'Autorità di bacino della Puglia hanno dichiarato che non sarebbero stupiti da un eventuale crollo di edifici in zona e questo ha portato Amati a dichiarare: "E chiaro a questo punto che l'argomento sta assumendo caratteri di drammaticità ed è per questo che dobbiamo porre come priorità la tutela della vita umana anche a scapito della proprietà immobiliare". Nella sua relazione tenuta ieri in consiglio comunale, l'assessore Amati ha spiegato che: "l'improvvisa apertura di voragini è legata alla geomorfologia gessosa del sito, che a contatto con il cloruro di sodio, produce un processo di scioglimento. In passato, grazie ad una saturazione del cloruro di sodio, il problema non era mai emerso; tra gli anni '20 e '30 invece, con la realizzazione del canale "Acquarotta" le infiltrazioni di acqua hanno causato una graduale diminuzione del livello di saturazione, dando inizio all'inevitabile processo di scioglimento del gesso. Quella che poi in linguaggio tecnico si chiama "stress tettonico", ovvero la costruzione selvaggia, ha fatto il resto, aumentando il fenomeno delle voragini.

La situazione, secondo i tecnici, è irreversibile e irrecuperabile"
. Amati ha auspicato inoltre che si avvii un processo di delocalizzazione, come è avvenuto in Umbria ed in altre zone d'Italia. A questo proposito l'assessore si è definito 'sconvolto' dalla notizia della "volontà di costruire nella stessa zona, in prossimità della località Acquarotta, la cosiddetta "Lesina 2", ovvero una nuova lottizzazione che dovrebbe nascere lì dove la vita dei cittadini è messa a serio rischio". L'assessore Amati ha voluto anche ringraziare il Commissario, Prefetto Nunziante, "per l'ottimo lavoro che sta compiendo ed il capo dipartimento di protezione civile nazionale, Prefetto Franco Gabrielli, per l'attenzione che sta mostrando nei confronti di questa problematica fin dal primo momento del suo insediamento".



Julia Gelodi