(foto di repertorio)

Dissesto idrogeologico in Emilia Romagna: dal MIT oltre 5 milioni di €

Per la realizzazione di interventi urgenti contro il dissesto idrogeologico, il MIT ha stanziato oltre 5 milioni di euro per l'Emilia Romagna. Si copriranno 4 interventi tra le province di Parma e Forlì-Cesena

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato 5 milioni e 400 mila euro contro il dissesto idrogeologico in Emilia-Romagna per realizzare interventi urgenti. Sono questi i primi fondi per il Piano regionale di messa in sicurezza del territorio, stanziati dal Ministero nell'ambito di un programma nazionale di opere pubbliche che vale 50 milioni. "Oltre 5 milioni che si aggiungono ai 19 già destinati ad interventi urgenti per le emergenze e serviranno a realizzare progetti definitivi - spiega il presidente della Regione Stefano Bonaccini -. A breve firmerò l'intesa con il ministro Galletti per le nuove risorse del Piano nazionale sul dissesto".

Le risorse assegnate all'Emilia-Romagna verranno assegnate per quattro interventi nelle province di Parma e Forlì-Cesena. A Parma è destinato 1 milione e 400 mila euro per il rifacimento del ponte della Navetta, crollato in seguito all'evento di piena del 12,13 e 14 ottobre 2014. Per la provincia di Forlì-Cesena i lavori riguardano il potenziamento delle strutture arginali dei canali Venone e Vena Madonnina (1 milione 900 mila euro); la costruzione della cassa di laminazione arginata ed annesse opere idrauliche di regolazione a servizio del canale Madonnina (1 milione 500 mila euro); lavori urgenti di manutenzione straordinaria del canale di bonifica Madonnina a difesa delle abitazioni limitrofe (600 mila euro).

"Si tratta di un primo, importante passo nella road map contro il dissesto idrogeologico che abbiamo definito con i ministeri - afferma l'assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo -. Questi fondi costituiscono un'anticipazione del piano complessivo di messa in sicurezza del nostro territorio, più volte colpito da ondate di maltempo eccezionali. Si tratta di risorse consistenti, perché quasi il 10% della cifra stanziata a livello nazionale è stata destinata alla nostra regione, ma è solo il primo tassello".


Redazione/sm

(fonte: Regione ER)