Diversi interventi per il Soccorso Alpino Bellunese

Tre interventi dalla mezzanotte di oggi e in mattinata per il Soccorso Alpino in provincia di Belluno

Nella notte e in mattinata le squadre del Soccorso Alpino della provincia di Belluno sono intervenute per diversi soccorsi.

Attorno a mezzanotte e mezza il Cnsas di Longarone è stato allertato per correre in aiuto di un ragazzo di ventotto anni, D.R. di Longarone (BL), che, partito per passare la notte a Casera Carpenia Alta, sopra Val Caoran nel gruppo degli Spiz di Mezzodì, aveva iniziato a sentirsi poco bene. Una squadra lo ha quindi raggiunto, portando alcuni medicinali antidolorifici, e ha passato con lui il resto della notte. Questa mattina il ragazzo è stato recuperato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, per essere accompagnato all'ospedale di Belluno per i controlli del caso.

Inoltre, nella mattinata di oggi, il Soccorso alpino dell'Alpago ha avviato le ricerche di un giovane di Farra d'Alpago (BL), F.M. 18 anni, la cui scomparsa era stata segnalata dal padre, preoccupato del suo mancato rientro a casa nella notte. Dopo aver verificato che il diciottenne era stato visto l'ultima volta dagli amici ieri verso le 23, le squadre hanno iniziato a perlustrare la zona, quando verso le 11 il diciottenne è ritornato autonomamente a casa e l'allarme è cessato.

Si è trattato, infine, di un falso allarme quello scattato sempre in mattinata, in seguito alla telefonata di un escursionista che ieri aveva rinvenuto uno zaino sul sentiero che porta al rifugio Settimo alpini, all'altezza di Forcella Caneva, sopra Cajada. Contattati i soccorritori della Stazione di Longarone è infatti emerso che, cosa già a loro nota, era stato lasciato lì da un gitante affaticato giorni prima.


Redazione/sm
Fonte: Cnsas Veneto