(Fonte foto: Vigili del Fuoco)

Esplode palazzina in provincia di Verona, una vittima

Altre tre persone sono state estratte vive dalle macerie, e ora sono ricoverate

Un'esplosione di origine ancora sconosciuta ha provocato nel pomeriggio di ieri martedì 24 febbraio il crollo di una palazzina di tre piani a Negrar, in provincia di Verona.

Una vittima è stata estratta dalle macerie della palazzina: un uomo di 68 anni che era rimasto sepolto con la moglie, il figlio e il cognato, che sono sopravvissuti. Due di loro sono stati accompagnati negli ospedali di Verona Borgo Trento e uno di loro è stato trasportato al centro Grandi Ustioni del nosocomio di Trento. Sul posto ci sono squadre operative del comando  dei Vigili del fuoco di Verona con due autopompe, un'autoscala e carro fari coordinate dal funzionario di guardia, personale USAR (Urban Search And Rescue) e unità cinofile. Con loro anche Carabinieri e Polizia locale.

"È impressionante quanto accaduto", commenta il sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli. A causa dell'esplosione, i vicini di casa, circa una decina di persone, sono stati evacuati. Le cause che hanno portato all'esplosione della palazzina sono attualmente al vaglio degli inquirenti. La probabilità avanzata in serata è che possa essersi trattato di una fuoriuscita di gas: "Domattina [oggi, ndr] scatteranno le ordinanze di inagibilità e il sequestro probatorio della Procura sull'area", ha concluso il sindaco. "La zona è stata inibita totalmente alle persone e presidiata per motivi di sicurezza".

red/gp

(Fonte: Rainews)