Etna: diverse eruzioni, criticita' elevata per l'area sommitale

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di criticità elevata per l'area sommitale dell'Etna in seguito alle diverse eruzioni che da sabato interessano il vulcano

Emesso un avviso di "criticità elevata" per l'area sommitale dell'Etna e di "criticità ordinaria" per le aree del medio versante, pedemontana e urbana, in seguito alla ripresa sabato 14 giugno di un'attività esplosiva stromboliana al Nuovo Cratere di Sud Est. Lo comunica il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile.

Dalle 6:00 di domenica 15 giugno l'attività esplosiva è poi gradualmente aumentata di intensità, producendo esplosioni sempre più frequenti, accompagnate anche dall'emissione di cenere che i venti hanno disperso verso est e verso sud-est.
Dalle 9:00, l'attività esplosiva si è trasformata in una piccola fontana di lava. Le scorie incandescenti, prodotte dall'attività esplosiva, hanno formato una colata lavica che ha percorso qualche decina di metri, riversandosi sul fianco sud orientale del cono.

Nella giornata di ieri diversi settori dell'aeroporto di Catania-Fontanarossa sono stati chiusi diversi settori a causa della cenere lavica (e anche del maltempo che si stava abbattendo in loco) ed alcuni voli sono stati dirottati su Palermo e Malta. L'ultima comunicazione dell'aeroporto risale a ieri che avvisava della chiusura dei settori 1 e 2 fino alle 6 di stamattina.

Il Centro Funzionale Centrale continua nell'attività di vigilanza del fenomeno attraverso i propri centri di competenza preposti al monitoraggio ed alla sorveglianza dei vulcani italiani (Sezioni dell'Ingv e Università di Firenze), e attraverso le strutture operative (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e Corpo Forestale della Regione Siciliana) ed i presidi territoriali.



Redazione/sm