(foto: YouReporter)

Fiamme in Sicilia e Sardegna: bruciati ettari di vegetazione

Diversi ettari di vegetazione sono andati distrutti dalle fiamme nel fine settimana sia in Sicilia, già duramente colpita settimana scorsa dagli incendi, sia in Sardegna

Fuoco e fiamme hanno arso nel fine settimana diversi ettari di vegetazione nelle due grandi isole italiane.

In Sicilia, già duramente provata dai diversi incendi divampati settimana scorsa, continua a bruciare la periferia di Palermo con fiamme alimentate dal vento di scirocco. Un grosso rogo è infatti divampato ieri in tarda serata nei pressi di alcune abitazioni a Belmonte Mezzagno, spaventando i residenti. Secondo quanto comunicato dai Vigili del fuoco e dalla Forestale le fiamme sono attualmente sotto controllo.

A distanza di alcuni giorni dall'estinzione delle fiamme comincia la conta dei danni provocati a una buona parte della riserva di Cavagrande del Cassibile, nel siracusano tra i comuni di Avola, Noto e Siracusa stessa. Un vasto incendio era infatti divampato in loco mercoledì scorso e un video pubblicato su YouReporter mostra come le fiamme hanno drammaticamente distrutto il territorio. Il rogo ha infatti imperversato per oltre 24 ore, nonostante l'incessante impegno del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco, supportati da un Canadair e da un elicottero. Purtroppo buona parte della riserva è andata distrutta e dovranno passare anni prima che flora e fauna tornino a colorare Cavagrande.



In Sardegna invece i Vigili del fuoco, la Forestale e i volontari della Protezione civile sono intervenuti ieri pomeriggio per combattere le fiamme divampate in una zona collinare non distante dalla Statale 125, nel Comune di Quartucciu (in provincia di Cagliari). L'incendio ha distrutto oltre tre ettari di macchia mediterranea e per riuscire a contenerlo è stato necessario anche l'intervento di due elicotteri. Non sono ancora note le cause del rogo, ma si teme possa essere di origine dolosa.


Redazione/sm