Genova, immigrati sfollati in seguito ad un incendio

Dopo aver perso la casa, un centinaio di immigrati ha chiesto sostegno al Comune. Sarà avviata un'inchiesta sugli affitti in nero

Nella notte tra mercoledì e giovedì un incendio è divampato in un palazzo in via Del Campo, a Genova. Un centinaio di immigrati sono stati evacuati dal palazzo: gli appartamenti sfollati sono otto, dove gli immigrati vivevano ammassati senza servizi e riscaldamento, nonostante pagassero dai 450 ai 700 euro ad un proprietario italiano, come hanno riferito gli stessi sfollati.

L'amministrazione comunale avvierà un'inchiesta sugli affitti in nero di appartamenti fatiscenti nel centro storico. Intanto le indagini dei Vigili del fuoco hanno evidenziato una situazione di grave rischio a causa della presenza di vecchi mobili, rifiuti ingombranti e di una bombola di gas in un deposito al piano terra del palazzo, dove è divampato l'incendio. Ma non viene esclusa nessuna ipotesi tra le possibili cause dell'incendio.

Intanto gli immigrati, per lo più senegalesi e marocchini, hanno occupato nella giornata di ieri, per diverse ore, l'atrio di Palazzo Tursi a Genova, sede del Comune, per chiedere sostengo in seguito all'incendio in cui hanno perso la casa. L'occupazione è finita grazie all'accordo trovato tra comunità e Comune: gli sfollati sono stati ricevuti dall'assessore ai servizi sociali Papi, che ha assicurato l'albergo pagato dall'amministrazione per tre giorni "come avviene per tutti i cittadini"; in seguito saranno presi in carico dai servizi sociali. Oggi pomeriggio, Vigili del Fuoco e agenti della Polizia Municipale accompagneranno gli sfollati nel palazzo per il recupero dei beni personali.



(red - eb)