Photo credits: Israel Nature and Parks Authority, Elad Aybes/ Greenpeace, Rami Shlush/ Greenpeace

Greenpeace denuncia sversamento di petrolio in mare in Israele

Una vasta macchia nera ricopre le spiagge e gli animali che vi abitano in Israele, i volontari tentano di salvare dal greggio tartarughe ed uccelli

La notizia del disastro ambientale lungo le coste di Israele la dà questa mattina via Facebook Greenpeace Italia. Il post è accompagnato da foto di animali, soprattutto uccelli e tartarughe, completamente ricoperti dal catrame. Negli scatti si vedono in azione alcuni volontari che cercano di salvare gli animali coinvolti e ripulire le spiagge. Per l'associazione ambientalista si tratta della “peggiore catastrofe che sia mai stata registrata da decenni nel Paese”. Le cause sono ancora non confermate ma Greenpeace ipotizza che si tratti di una “fuoriuscita di greggio da petroliere in navigazione a circa 50 km dalla costa israeliana”. Sulla spiaggia, arenato, si vede anche il corpo di un cucciolo di balena che però non dovrebbe centrare con il disastro ecologico. Il messaggio di Greenpeace termina con un avvertimento ed un appello: “il petrolio uccide il mare due volte, con gli sversamenti e con i cambiamenti climatici. È ora di dire basta alla nostra dipendenza dalle fonti fossili, quante immagini di ecocidi come questo dobbiamo ancora vedere per capirlo?”

red/cb

(Fonte: Facebook Greenpeace Italia)