Il Basso Garda potenzia la propria Protezione Civile

I Comuni di Comuni di Desenzano, Sirmione e Padenghe hanno firmato un’intesa decennale con l’Associazione Volontari Protezione civile Basso Garda

Il basso Garda vuole rafforzare il proprio sistema di Protezione Civile, instaurando un accordo decennale che metta in rete uomini, mezzi e competenze. A essere coinvolti saranno i Comuni di Comuni di Desenzano, Sirmione e Padenghe, che hanno firmato un’intesa con l’Associazione Volontari Protezione Civile Basso Garda. Questa intesa sarà valida per dieci anni, fino al 2035, con l’obiettivo di consolidare e potenziare il servizio di soccorso pubblico sul territorio.

I mezzi, gli interventi e le attrezzature
Secondo il protocollo, le attività saranno molteplici, partendo da interventi in caso di calamità, come la risposta in caso di precipitazioni intense, nevicate eccezionali, incidenti stradali e ferroviari o rischi ambientali. Grazie a un mezzo navale, acquistato con fondi regionali e concesso in comodato al Comune di Desenzano, i volontari avranno la possibilità anche di operare nel bacino lacustre. I mezzi e le attrezzature saranno custoditi nel presso il cosiddetto Polo delle emergenze, dove trovano sede non solo Protezione Civile, Croce Rossa e Vigili del fuoco. 

La gestione dei fondi e dei volontari
Protezione Civile, Croce Rossa e Vigili del Fuoco si ripartiranno anche le spese di gestione, per un contributo complessivo che per il 2025 sarà di 20mila euro. La suddivisione della cifra seguirà un doppio criterio, ripartendosi per metà in base agli abitanti e per metà in base agli interventi effettuati. L’impegno e la volontà dell’associazione è quello di garantire reperibilità costante e un’intensa attività operativa, contribuendo anche all’aggiornamento dei piani comunali e segnalando eventuali situazioni di rischio non ancora mappate. I volontari interverranno con rapidità e autonomia, nel rispetto delle normative e sotto il coordinamento delle autorità locali.

Il ruolo educativo della Protezione Civile
Oltre all’operatività, l’accordo valorizza il ruolo educativo della Protezione Civile. L’associazione promuoverà attività di formazione e sensibilizzazione, rivolte in particolare ai giovani e al mondo scolastico, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali. A vigilare sull’attuazione dell’intesa sarà un comitato di coordinamento composto dai primi cittadini o da loro delegati. L’associazione continuerà invece a operare in autonomia garantendo la propria presenza sul territorio.

red/gp

(Fonte: Giornale di Brescia)