(foto: CNSA Parma)

Il caldo affatica una comitiva sull'Appennino Parmense, chiesto aiuto al CNSAS

Una comitiva famigliare, di ritorno ieri da una gita nell'Appennino Parmense, ha dovuto chiamare i soccorsi a causa della fatica, del caldo e del timore di aver imboccato un sentiero sbagliato

Il caldo torrido attanaglia da tre settimane anche l'Appennino parmense, e probabilmente può essergli imputata la responsabilità dell'intervento che ieri, verso le 19, ha visto all'opera i tecnici del Soccorso Alpino della Stazione Monte Orsaro di Parma. Una gita famigliare terminata con una chiamata di soccorso: quattro persone residenti nel parmense, tra cui anche una persona anziana, mentre rientravano dal Lago Santo Parmense verso la loro auto sono state costrette a chiedere aiuto, complici il caldo, la fatica e la preoccupazione di aver preso il sentiero sbagliato.

Per evitare di incorrere in rischi di maggiore portata, la comitiva ha chiamato telefonicamente i Carabinieri di Corniglio e i Vigili del Fuoco, i quali hanno fatto decollare da Bologna un elicottero e subito dopo contattato il Soccorso Alpino. Immediatamente dalla Valparma è partita una squadra del SAER che in breve tempo ha raggiunto il gruppo di escursionisti; nel frattempo le persone in difficoltà avevano ripreso un minimo di forze, riuscendo ad arrivare in autonomia all'auto, con la presenza dei volontari che hanno poi confermato il rientro al velivolo dei VVF.

L'intervento di ieri è il quinto di ricerca dispersi portato a termine dagli uomini e dalle donne della stazione parmense del Soccorso Alpino negli ultimi quattro giorni: oltre infatti alla ricerca di una ragazza dispersa in zona Lago Santo di domenica scorsa, i tecnici della "Monte Orsaro" sono intervenuti anche lunedì 20 luglio per un escursionista in difficoltà al Passo del Pellizzone (Bardi/Bore) coadiuvati dai colleghi di Piacenza, e poche ora prima hanno ricevuto una richiesta dagli stessi piacentini per un supporto in ricerca a Morfasso (Pc). Ieri mattina i colleghi della stazione reggiana "Monte Cusna" hanno richiesto un supporto nella ricerca di una persona dispersa (allarme poi rientrato) nei pressi di Canossa (Re), ed infine domenica scorsa una squadra parmense si è recata sul Monte Libro Aperto, nel modenese, impegnata in una difficile ricerca interforze che - purtroppo - da ormai cinque giorni non ha nessun esito.


Redazione/sm