Fonte: Profilo TW IFRC Asia Pacific

Il ciclone Amphan ha ucciso almeno 84 persone in India e Bangladesh

La città di Calcutta è stata colpita duramente: 14 milioni di persone sono rimaste senza elettricità

La città di Calcutta è stata devastata dal passaggio del ciclone Amphan che ha ucciso almeno 84 persone in India orientale e in Bangladesh. Amphan ha toccato terra mercoledì al confine tra i due Paesi, sferzando le zone costiere con vento e pioggia, per poi addentrarsi nello stato del Bengala Occidentale in India. Gli alberi caduti hanno creato danni alla rete elettrica e telefonica. A Calcutta 14 milioni di persone sono rimaste senza elettricità. Ora il ciclone si sta indebolendo mentre si sposta a nord nel Bhutan.

Si tratta del primo super ciclone che si è formato nel Golfo del Bengala dal 1999. Le restrizioni in vigore contro l'emergenza coronavirus hanno ostacolato i soccorsi e messo in difficoltà le procedure di evacuazione, con i rifugi che non potevano essere utilizzati a pieno regime.


Almeno 72 persone sono morte nello stato del Bengala Occidentale in India, mentre 12 morti sono stati confermati in Bangladesh. Il primo ministro del Bengala Occidentale, Mamata Banerjee, ha dichiarato che la devastazione a Calcutta, la capitale dello stato, è stata "un disastro più grande di Covid-19".

red/mn

(fonte: Bbc)