Fonte Twitter NWS New York

Il fumo degli incendi dell'Oregon arriva fino a New York

I fumi e le ceneri degli incendi nella zona occidentale degli Stati Uniti, in particolare quelli molto ampi che hanno colpito lo stato dell'Oregon, a causa dei forti venti sono stati sospinti fino alla costa opposta del Paese

New York si risveglia sotto una cortina di fumo grigio nel cielo dal quale spunta un sole rosso pallido. È l'effetto del fumo degli incendi che stanno interessando l'Ovest del Paese, i particolare quelli molto estesi dell'Oregon. Il fenomeno atmosferico crea uno strato di nebbia che confonde i palazzi del noto skyline newyorchese. La cappa che si è formata sulla Grande Mela è quindi effetto degli incendi verificatisi a migliaia di chilometri di distanza, i roghi emettono fumo e cenere nell'aria in colonne alte fino a quasi dieci chilometri di altezza e la cenere, sospinta dai forti venti, ricade fin sulla costa opposta


Anche altre zone dell'Est degli Stati Uniti e del Canada sono stati ricoperti da una foschia grigià, causata dai vasti incendi che stanno interessando le aree occidentali del Paese. I servizi di protezione ambientale dello Stato di New York hanno emesso un'allerta sulla qualità dell'aria per l'intera giornata, un provvedimento che scatta sistematicamente quando si prevedono concentrazioni di particelle fini superiori a 35 microgrammi per metro cubo.  Il fenomeno dovrebbe tuttavia scomparire entro la giornata odierna, mercoledì 21 luglio, con il previsto arrivo di un fronte freddo nella regione di New York, secondo quanto riferito da un portavoce del Servizio meteorologico nazionale degli Stati Uniti. 

red/cb
(Fonte: RaiNews)