fonte Pixabay

Il vulcano Taal si risveglia. Avviata evacuazione vicino a Manila

Oltre 10 mila persone già evacuate nelle Filippine a seguito della prima eruzione e cancellazione dei voli per precauzione. Le autorità filippine chiedono un'evacuazione totale nel raggio di 17 km

Il risveglio del vulcano Taal nelle Filippine, avvenuto il 12 gennaio, ha portato le autorità filippine a sollecitare un' "evacuazione totale" nel raggio di 17 chilometri. Secondo la Cnn il rischio di una imminente eruzione esplosiva coinvolgerà oltre mezzo milione di abitanti nei dintorni della capitale Manila.  

Le ceneri già eruttate dal vulcano si sono spinte fino a 14 chilometri di distanza e l'Istituto filippino di vulcanologia e sismologia ha elevato il livello di allerta a quattro di cinque, il che significa che l'eruzione potrebbe verificarsi nelle prossime ore o giorni.

Il vulcano non è molto grande, ma è considerato tra i più pericolosi del mondo, a causa del gran numero di persone che vivono nelle sue immediate vicinanze. Finora oltre 16.400 persone hanno cercato rifugio nei centri di evacuazione temporanea istituiti dalle autorità, ma il numero totale degli sfollati è destinato ad essere molto più alto. Infatti le alte colonne di cenere illuminate dai fulmini e le strisce di lava uscite dal vulcano Taal ieri, 12 gennaio, hanno fatto temere un'imminente eruzione e portato all'evacuazione di oltre 10 mila persone e alla cancellazione dei voli. 

"Non siamo riusciti più a dormire - ha raccontato la proprietaria di un ristorante, Lia Monteverde ad AFP preparandosi per lasciare la zona - perché ogni volta che chiudevamo gli occhi la casa tremava. Ci siamo appena preparati a partire". Taal è un vulcano attivo situato nella regione di Calabarzon, provincia di Batangas, sulla costa occidentale della grande isola di Luzon.

Red/cb
(Fonte: Ansa)