Incendi boschivi in Toscana: ''massima allerta'' fino al 31 agosto

Fino al 31 agosto 2014 è "massima allerta" in Toscana per il rischio di incendi boschivi. Parte dunque la campagna antincendio 2014 che vede all'opera 4.700 uomini e 600 mezzi

4.700 uomini e 600 mezzi sono la forza antincendio della Regione Toscana. Fino al 31 agosto in Regione è il periodo "ad alto rischio incendi boschivi". Vige dunque il divieto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali e compiere altre operazioni che possano creare pericolo d'incendio. Rispetto all'anno scorso, quest'anno "è vietato qualunque tipo di abbruciamento e questo modifica anche la normativa regionale che invece li consentiva in certe ore e a certe distanze dal bosco" spiega l'assessore all'agricoltura e foreste, Gianni Salvadori.

Il coordinamento delle forze antincendio a livello regionale è della SOUP - sala operativa regionale, e dei 10 centri provinciali (COP AIB). 180 sono i direttori delle operazioni AIB. La componente terrestre è di 498 operai forestali e 4.220 volontari, con 615 mezzi operativi. A livello aereo vi sono 10 elicotteri ai quali si possono aggiungere i mezzi della flotta aerea nazionale, messi a disposizione dalla Protezione Civile, in occasione di eventi di particolare gravità.
I 10 elicotteri sono dislocati operativamente nelle basi di Mondeggi (FI), Villa Cognola (AR), La Pineta (SI), Alberese (GR), il Giardino (LI), Monte Serra (PI), Tassignano (LU), Cinquale (MS), Macchia Antonini (PT), La Pila (Elba).

"Raccomandiamo a tutti estrema attenzione. In una regione come la nostra dove la superficie boscata, oltre un milione di ettari
- ha aggiunto Salvadori -, copre metà del territorio, il rispetto delle regole è essenziale per scongiurare incidenti come quelli verificatisi a giugno in provincia di Arezzo e di Massa, per colpa di fuochi destinati a bruciare residui vegetali. Non ci stanchiamo mai di invitare tutti alla massima prudenza e attenzione e chiediamo di collaborare segnalando i principi di incendio alla Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana, attiva 24 ore su 24 tutto l'anno, attraverso il numero verde 800 425 425, oppure il 1515 del Corpo Forestale dello Stato e il 115 dei Vigili del Fuoco".

La campagna regionale antincendio boschivo (AIB) integra le risorse, i mezzi e le competenze di Province, Comuni, Unioni dei Comuni, Enti Parco regionali e, grazie alla stipula di specifiche convenzioni rinnovate tra maggio e giugno, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato, del Coordinamento Volontariato Toscano e della Croce Rossa Italiana. Per il 2014 la Regione Toscana si è impegnata con oltre 11 milioni di euro per garantire le attività di previsione, prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.

Per contrastare il dolo la normativa regionale prevede che nelle aree bruciate siano vietate l'edificabilità (per 20 anni), la trasformazione del bosco in altra coltura (15 anni), il pascolo (10 anni) e la caccia (5 anni).
Le norme sono stringenti anche per coloro i quali operano nel settore. Il servizio aereo AIB riceve un corrispettivo che è indipendente dal numero e dall'entità degli eventi. Gli interventi di prevenzione e ripristino sono effettuati con maestranze forestali assunte con contratti a tempo indeterminato, senza effettuare appalti o affidamenti a strutture esterne; i volontari convenzionati non ricevono rimborsi personali, ma unicamente contributi alle associazioni di appartenenza.


Redazione/sm

(fonte: Regione Toscana)