fonte foto: coordinamento Volontariato Toscano

Incendio a Castiglione della Pescaia (GR): in fumo 155 ettari di bosco

La zona è stata colpita ieri da diversi incendi, i vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte. Stamattina sono rimasti attivi alcuni focolai, ma la situazione è sotto controllo

I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte e si trovano ancora nella zona di Castiglione della Pescaia, colpita ieri da numerosi incendi. Sono rimasti attivi solo alcuni focolai, ma la situazione è sotto controllo. Sono 155 gli ettari di bosco andati in fumo intorno alla località turistica del grossetano.
Le fiamme sono arrivate vicine ad alcuni camping.
Le colonne di fumo erano visibili fino a Marina di Grosseto e Principina a Mare. Le zone più colpite sono state la Panoramica di Castiglione, Le Cannucce e Casa Mora. Per spegnere l'incendio sono intervenuti 5 mezzi aerei, tre elicotteri e due Canadair, 16 autobotti e 36 unità dei vigili del fuoco, decine di volontari antincendio, carabinieri, carabinieri forestali, 118 e Croce rossa italiana, polizia, vigili urbani di Castiglione, Scarlino e Follonica.

uno dei più grandi, se non addirittura il più grande incendio che abbia mai colpito questa zona – ha detto ieri il sindaco Giancarlo Farnetani, come riporta La Nazione –. Molte persone a le Cannucce hanno raccolto il nostro invito e si sono già allontanate con le macchine. Abbiamo cinque diversi incendi in atto e la situazione è complicata, perché a differenza degli incendi precedenti questi si sono sviluppati in zone difficilmente accessibili. Non è un problema solo di Castiglione. Purtroppo è tutta la Maremma ad essere presa di mira. Fa male al cuore ammeterlo, ma è così. Voglio ringraziare in maniera sentita tutte le forze dell’ordine, tutti gli operatori del soccorso e i volontari che in queste ore, ma anche nei giorni scorsi si sono spesi e si stanno spendendo per proteggere e salvare un patrimonio che è dei castiglionesi, ma anche di tutta la Maremma e di tutta Italia. Un grazie speciale ai sindaci di Follonica e Scarlino che hanno messo a nostra disposizione mezzi e personale".

red/mn

(fonte: La Nazione)