(Fonte foto: profilo Twitter @BNPB_Indonesia)

Indonesia, erutta il vulcano Marapi: almeno 22 morti

Dodici persone risultano ancora dispersi

Sono stati trovati morti ventidue escursionisti in seguito all'eruzione del vulcano sul monte Marapi, sull’isola di Sumatra, nell’Indonesia occidentale. Domenica 3 dicembre l’eruzione aveva sollevato nel cielo una torre di cenere alta tremila metri. “Delle ventisei persone non evacuate, ne abbiamo rintracciate quattordici, di cui tre vive e undici morte", ha dichiarato Abdul Malik, capo dell'Agenzia di ricerca e salvataggio di Padang.

Dei settantacinque escursionisti presenti sulla montagna nella giornata di sabato 2 dicembre, quarantanove sono scesi a valle, tre sono stati salvati dalle squadre di soccorso, dodici risultano ancora dispersi e undici sono stati trovati morti. Rudy Rinaldi, capo dell'Agenzia per la mitigazione dei disastri di Sumatra occidentale, ha detto che alcuni degli escursionisti soccorsi hanno riportato ustioni e sono stati trasportati in ospedale per ricevere cure mediche. Il monte Marapi ha attualmente raggiunto il secondo livello di allerta del sistema di allerta indonesiano, strutturato in quattro livelli. Le autorità hanno imposto una zona di esclusione di tre chilometri attorno al cratere. 



L'arcipelago indonesiano di cui fa parte l’isola di Sumatra è situato sull’Anello di Fuoco del Pacifico, zona di incontro delle placche continentali caratterizzata da un’elevata attività sismica e vulcanica. L’Indonesia, da sola, ha quasi 130 vulcani attivi.

red/gp

(Fonte: Rainews)

Aggiornato alle 16:40 del 5 dicembre 2023