La Provincia di Milano:
"Basta a scarichi nel Lambro"

Nei giorni scorsi nuovi episodi di inquinamento da idrocarburi. La denuncia del presidente della Provincia di Milano

Lunedì pomeriggio gli agenti di Polizia Provinciale, i tecnici del Settore Ambiente e dell'ARPA e i sommozzatori della Protezione Civile sono dovuti intervenire dopo l'ennesima contaminazione, determinata presumibilmente da idrocarnuri. A Briosco, frazione Fornaci, poco dopo le 12.30, è stata segnalata un'ampia macchia nera, densa, un'ora più tardi un'altra grossa quantità di candida schiuma è stata avvistata più a valle.

Secondo alcune indiscrezioni, il collettore fognario nella zona industriale di Monza tra Arcore e Villasanta potrebbe essere la causa del secondo e del primo sversamento. Non è da escludere che l'impianto possa aver ceduto per le intemperie riversando gli scarti di alcune lavanderie nel fiume.Dalle analisi effettuate sulla sostanza è stato confermato che si tratta di detersivo. La macchia nera comparsa a Briosco invece, sembrerebbe il risultato di una grande quantità di colorante rilasciato nelle acque da una delle lavanderie poste lungo l'asse del fiume.

"Cercheremo i colpevoli di questo ennesimo ignobile episodio - assicura Luca Talice, assessore Provinciale alla Sicurezza - continua senza sosta il presidio capillare del territorio per evitare nuovi allarmi». Legambiente se la prende con la Regione «Invece di pensare a gettare milioni di euro in nuove opere idrauliche - dichiara il portavoce - perché la Regione non cerca di controllare meglio la situazione già grave del fiume? Il rischio qui è alto. Se si tratta di soli detersivi, la vita nel Lambro rischia di venire compromessa per la mancanza di luce e per l'asfissia, ma se all'interno dei liquidi riversati vi fosse qualche altro composto chimico, potrebbero esserci conseguenze ben peggiori, come l'interruzione della catena alimentare".

"Il Lambro non è la pattumiera della Brianza, ma una risorsa del territorio. E' necessaria, però, una maggiore responsabilità e coscienza ambientale da parte di tutti per lavorare seriamente alla sua riqualificazione - ha dichiarato il Presidente della Provincia Dario Allevi -. I continui episodi degli ultimi mesi sono da condannare quali veri e propri attentati al patrimonio naturale della Brianza". La Polizia Provinciale e la Provincia potrebbero presentare a breve un esposto alla Procura di Monza, per disastro ambientale a carico di ignoti.

Sara Anifowose