Lambro. Fonte: Wikipedia Autore: Remulazz

Lambro, allarme rientrato
rassicuranti le analisi Arpa

Rientrato l'allarme inquinamento del fiume lombardo a seguito di un corto circuito

In poco più di sei ore si è conclusa l'emergenza dovuta al black out del depuratore di Merone.

Secondo una stima fatta dalla provincia nell'acqua del fiume Lambro si è riversato uno sversamento pari a mezzo metro cubo al secondo: acque nere che normalmente vengono filtrate dal depuratore provenienti da 8 comuni comaschi (un totale di 120.000 abitanti).

Per limitare la quantità di liquami che hanno inquinato il tratto di fiume che da Briosco ha attraversato tutta la parte nord della provincia, è stata aperta la diga del lago di Pusiano,nel tardo pomeriggio di lunedì. L'aumento della portata del fiume, con l'immissione di acqua pulita dal bacino lecchese del cavo Diotti, ha fatto sì che gli effetti dell'inquinamento venissero diluiti. Intorno alle 22.30 i tecnici comaschi sono riusciti a ripristinare il pieno funzionamento dell'impianto e l'assessore provinciale all'Ambiente Fabrizio Sala, sul posto con i tecnici di Arpa e Valle del Lambro, ha confermato "Il Lambro è tornato alla normalità e almeno in questa occasione è stato scongiurato il pericolo di un inquinamento di tipo pesante, anche grazie alla pronta reazione di Provincia, Arpa e Parco della Valle del Lambro".

Grazie anche al clima freddo i danni lungo le rive del fiume sono stati limitati: la bassa temperatura dell'acqua ha rallentato il ciclo biologico del fiume limitando i danni alla fauna e alla flora, anche se dalle prime analisi la percentuale dell'ossigeno è calata del 15%, mentre l'acidità è aumentata del 5%.


Sara Anifowose