Liguria, il maltempo ha danneggiato anche le chiese

Oltre una ventina di chiese e di edifici ecclesiastici hanno fatto registrare danni a seguito dell'ondata di maltempo che, la settimana scorsa, ha flagellato la Liguria. La tromba d'aria che si è abbattuta sul genovese ha scoperchiato numerose chiese della zona. Il bilancio complessivo del maltempo in regione è di circa 5 milioni di euro

Il maltempo che ha colpito, la scorsa settimana, la Regione Liguria e, in particolare, il levante genovese, ha provocato molti danni, sia a immobili privati sia a quelli pubblici. Una prima stima della Regione fa un bilancio di almeno 5 milioni di euro per le devastazioni avvenute.

E anche le chiese hanno fatto registrare numerose sgradite conseguenze: dal Vicariato Nervi-Quinto, dove sono state colpite le chiese di San Siro, dell'Assunta, di Sant'Ilario e dell'Istituto Emiliani e la Casa di Accoglienza dell'Unitalsi in via Sant'Ilario, al Vicariato Bogliasco-Pieve-Sori, dove sono state coinvolte pesantemente le coperture delle chiese della Natività di Maria SS. di Bogliasco, di Sessarego, della Casa degli Anziani a S. Bernardo, dell'Asilo Girotondo, di un'abitazione della Parrocchia di Canepa, del circolo parrocchiale di Pieve e dell'Oratorio di S. Erasmo a Sori.
E poi il Vicariato Recco-Uscio-Camogli, dove è crollato parte del tetto della chiesa di Avegno dopo la caduta della croce posta sul campanile. A Testana è crollato parte del soffitto interno della sacrestia. A Megli è stata danneggiato il tetto della chiesa parrocchiale e di quello dell'Ascensione con gravissimi danni alla sacrestia. A Salto gravi danni al tetto della chiesa parrocchiale, all'ex asilo e al campanile. A Polanesi rovinate quattro vetrate della chiesa, il tetto della chiesa e della canonica. A Camogli sono andati distrutte alcune coperture dell'Opera Pia la Provvidenza.
Nel Vicariato Medio-Alto Bisagno hanno subito danni la chiesa e la canonica di Sant'Ambrogio a Traso. In Santa Maria Assunta di Bargagli è stato scoperchiato il tetto della chiesa. In San Siro di Viganego è andata in frantumi la vetrata della cupola e parte del tetto.

Per le strutture ecclesiastiche che hanno subito danni, l'Ufficio Amministrativo diocesano avverte che la copertura assicurativa è attiva e che sono necessarie le normali procedure attuate in questi casi.

red/lg

(Fonte: Il Cittadino)