(Fonte foto: Regione Liguria)

Liguria: partiti oggi i lavori del secondo stralcio sul fiume Magra

Si tratta della realizzazione delle arginature volte al contenimento della piena del fiume Magra, per un tempo di ritorno di circa 100 anni

Sono partiti oggi i lavori del secondo stralcio funzionale per la messa in sicurezza dell’ultimo tratto del fiume Magra a Bocca di Magra, nel Comune di Ameglia. Un intervento finanziato da Regione Liguria per un totale di circa 4 milioni 450 mila euro. All’avvio dei lavori era presente l’assessore regionale alla Protezione Civile e Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone.


Si tratta della realizzazione delle arginature volte al contenimento della piena del fiume Magra, per un tempo di ritorno di circa 100 anni. La zona interessata dalle lavorazioni comprende le aree fra il torrente Canal Grande sino alla foce. Si lavorerà sulla sponda destra su un tratto di circa 600 metri. Il progetto prevede anche la ricostruzione delle banchine, previa infissione di palancole metalliche e il rifacimento del percorso pedonale adiacente al muro arginale. Prima dell’estate è stata fatta una consegna parziale del cantiere, che aveva consentito di delimitare alcuni tratti di sponda in dissesto. Adesso come da programma, dopo lo stop estivo durante il quale si sono svolte le operazioni di bonifica bellica, i lavori sono iniziati con la bonifica dei fondali dai detriti presenti. Seguirà l’installazione del palancolato lungo le sponde del fiume.

“Un’altra promessa mantenuta da parte di Regione Liguria: come annunciato prima dell’estate i lavori partono nel mese di settembre e si concluderanno nella primavera del 2023. È un cantiere fondamentale, un’opera straordinaria per la sicurezza di questo territorio, che tanti danni ha patito nel corso tempo a causa delle frequenti alluvioni del fiume Magra – spiega l’assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone – Questa sponda è stata infatti oggetto di un forte fenomeno di erosione. Questo intervento quindi è fondamentale, in primis per la sicurezza dei cittadini, ma anche per l’operatività delle aziende legate alla nautica, molto importanti per l’economia del territorio”. 

red/gp

(Fonte: Regione Liguria)