(Fonte foto: profilo Twitter @paola_demicheli)

Liguria, ripresa la circolazione sulla A26

La riapertura è avvenuta grazie a uno scambio di carreggiata, che consentirà il transito su una corsia per ogni senso di marcia

Ripartita definitivamente la circolazione sulla A26 nella tratta chiusa ieri sera. Su richiesta della ministra De Micheli la riapertura della viabilità del tratto autostradale A26 era stata disposta per le ore 10.30. La decisione era stata presa durante la riunione tra la ministra e i vertici Aspi ancora in corso, convocata d’urgenza ieri sera. La riapertura è avvenuta grazie a uno scambio di carreggiata che consentirà il transito su una corsia per ogni senso di marcia. Ciò permette comunque di svolgere le verifiche tecniche sui viadotti Fado e Pecetti ritenuti ammalorati e non sicuri e di togliere Genova dall'isolamento, dovuta anche alla chiusura dell'A6. 

La Procura di Genova aveva disposto dalle ore 21:30 di lunedì 25 novembre la chiusura al traffico in entrambe le direzioni della tratta dell'autostrada A26 compresa tra l'allacciamento con l'autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Tale misura era stata assunta per consentire l'esecuzione di verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud, presenti in tale tratta. La Direzione di Tronco condividerà i risultati di tali verifiche con gli enti competenti.

Mentre la frana che ha distrutto il viadotto della Madonna del Monte sulla A6 Savona-Torino al momento è ferma, sebbene ci siano ancora 15 mila metri cubi di fango in bilico, che potrebbero scivolare in un attimo e in qualsiasi momento, anche in previsione della pioggia attesa per mercoledì.

Forte preoccupazione è stata esternata dagli esperti dell'università di Firenze Nicola Casagli e della Fondazione Cima Luca Ferraris, che ieri hanno effettuato un sopralluogo come membri dei centri di eccellenza del dipartimento nazionale di Protezione Civile che rappresentano. 

red/gp

(Fonte: ANSA)

Articolo aggiornato alle 12.27