Marche, la Protezione Civile parteciperà ad un'esercitazione internazionale

Esperti della Protezione Civile marchigiana impegnati nella simulazione di un evento di piena del fiume Evros, in Grecia. Spacca: "Quella marchigiana figura tra le Protezioni civili in Europa maggiormente all'avanguardia"

La Protezione Civile delle Marche sarà impegnata in un'importante missione di livello internazionale: dal 26 maggio, per quattro giorni, prenderà infatti parte ad un progetto europeo di protezione civile. Si tratta di un'esercitazione internazionale, durante la quale verrà simulato un evento di piena del fiume Evros in Grecia, al confine con Turchia e Bulgaria, a cui parteciperanno quattro esperti della Protezione Civile delle Marche (Maurizio Ferretti, Susanna Balducci, Carlo Alberto Neri e Francesca Sini) e quattro professionisti del 118 di Ancona (Fabrizio Fanesi, Paolo Marasca, Germano Rocchi e Antonio Taffi). Insieme alla simulazione della piena del fiume, gli esperti di Protezione Civile della Marche e gli altri partner europei - in totale un centinaio di persone - dovranno confrontarsi con diversi scenari, tra cui la ricerca di dispersi, il recupero di persone in difficoltà e l'evacuazione di un villaggio.

La proposta di avere anche la Protezione civile delle Marche tra i partner del progetto arriva proprio dalla Grecia. Nel programma, insieme al Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la Protezione Civile della Regione Marche, ci saranno anche il Segretariato generale per la Protezione Civile della Grecia, il Ministero delle emergenze della Bulgaria, l'Istituto di informazioni tecnologiche dell'Accademia bulgara delle scienze, i Vigili del Fuoco del Northumberland nel Regno Unito e l'Agenzia federale per gli aiuti della Germania. "In questa occasione potremo migliorare le conoscenze reciproche ed affinare i sistemi di cooperazione" ha affermato Roberto Oreficini, capo della Protezione civile delle Marche "per essere pronti ad intervenire in scenari sovranazionali, come accaduto in occasione del terremoto di Haiti".

"Quella marchigiana" ha dichiarato il presidente della Regione, Gian Mario Spacca "ancora una volta figura tra le Protezioni civili in Europa, e non solo, maggiormente all'avanguardia in termini di preparazione e affidabilità. Il fatto che la Protezione civile di una Regione prenda parte ad un progetto europeo a fianco delle Protezioni civili di Stati, è segno dell'elevata reputazione di cui le Marche godono in questo delicato settore".



(red - eb)