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Meteo: nevicate in Toscana, nelle Marche e in Calabria

Nevicate e un brusco calo delle temperature hanno risvegliato gli italiani da Arezzo a Cosenza passando per l’entroterra marchigiano

Arriva la neve su gran parte del Centro Italia e in Calabria. Durante la notte di martedì 24 marzo ha nevicato ad Arezzo e in provincia, con particolare insistenza in città e nelle vallate di Casentino, Valtiberina e Valdichiana. Il capoluogo, così come i principali centri delle vallate, si è imbiancato per quella che è stata la prima vera e propria nevicata dell'anno. Durante la notte tormenta di neve poi su Badia Tedalda, il piccolo comune sull'Appennino al confine con Marche e Romagna particolarmente provato dall'emergenza coronavirus: questa mattina sono in corso i tamponi su altri 40 residenti convocati in palestra a causa della rigidità delle temperature. neve abbondante su tutti i passi senza problemi alla circolazione.

Anche le Marche sono sotto la neve, dal Montefeltro in giù, passando per il Fabrianese, nel Fermano e le zone terremotate del Maceratese e del Piceno. La neve nella notte è caduta da Camerino a Castelsantangelo sul Nera, imbiancando anche Visso e Ussita (Macerata). Pochi centimetri che hanno reso il paesaggio suggestivo anche se in un contesto deserto per l'emergenza coronavirus e con le macerie del terremoto del 2016 ancora sullo sfondo. Una vera e propria coltre nevosa ha coperto Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e i suoi borghi. Le temperature rilevate alle 5 di stamani dalle stazioni del Centro funzionale multirischi hanno registrato -10 gradi sul Monte Bove e -6 a Camerino. Sul fronte delle previsioni meteo per il pomeriggio di oggi, sull'Appennino, versante marchigiano, è attesa ancora neve a partire da 400-500 metri di quota. Sul resto della regione il cielo sarà irregolarmente nuvoloso con possibili precipitazioni. Una tendenza che viene confermata anche per la giornata di domani, quando però la quota neve sarà sopra i 700 metri di quota.

Fiocca anche in Calabria con neve fino a bassa quota, freddo pungente, pioggia e vento in pianura. L'inverno è tornato prepotentemente in Calabria, scatenando una serie di disagi che si aggiungono a quelli legati all'emergenza del coronavirus. Nevicate sono state registrate su tutte le zone montane della regione, ma anche sotto i mille metri. Una scena insolita, visto il periodo, che ha provocato qualche problema di circolazione sulle strade interne. A creare ulteriori problemi ci ha pensato anche la presenza di banchi di nebbia in diverse aree della regione. Anche sull'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria è stato registrato nevischio nel tratto tra Cosenza e San Mango d'Aquino, con leggeri rallentamenti. Le temperature hanno registrato bruschi cali, fino a 15 gradi rispetto ai giorni scorsi. Neve anche su Cosenza, dove i fiocchi hanno imbiancato i tetti, senza causare comunque disagi alla circolazione assai ridotta per l'emergenza coronavirus che tiene in casa gran parte della cittadinanza.

Red/cb
(Fonte: Ansa, Agi)