Misericordie toscane: rinviato il Meeting regionale

A causa del forte impegno dei soccorritori delle Misericordie Toscane nelle zone terremotate, è stato rinvito a data da destinarsi il meeting regionale, mentre l'Assemblea annuale, appuntamento statutario e dunque non rinviabile, si terrà comune a Portoferraio dal 17 al 18 settembre

Rinviato a data da definire il Meeting regionale delle Misericordie della Toscana: la decisione è stata presa alla luce del fatto che molti soccorritori delle associazioni toscane sono impegnati nei territori del Centro Italia per assistere la popolazione terremotata.
Giunto alla sua ottava edizione il Meeting avrebbe dovuto svolgersi nel fine settimana dal 16 al 18 Settembre a Portoferraio, sull'Isola d'Elba, con la partecipazione dei rappresentanti delle 311 Misericordie toscane e di volontari da ogni parte della regione.
"Siamo davvero dispiaciuti - spiega Alberto Corsinovi, presidente della Federazione delle Misericordie toscane - perché quest'anno avevamo predisposto un programma molto ricco, con incontri, dibattiti, esercitazioni e momenti di festa, ma non ci pare opportuno mantenerlo in piedi dopo i lutti causati dal terremoto in Centro Italia. Zone che hanno ancora bisogno del nostro aiuto e dove sono tutt'ora impegnati tanti uomini e mezzi delle nostre Misericordie. Il Meeting comunque non è cancellato, ma solo rinviato a quando potremo viverlo appieno con il consueto impegno ed entusiasmo."

Rimane fissata l'Assemblea annuale (a cui parteciperanno i responsabili delle Misericordie toscane), appuntamento statutario e dunque non rinviabile, che si svolgerà il 17 e 18 settembre, sempre a Portoferraio ed a cui dovrebbero prendere parte anche gli assessori regionali Stefania Saccardi e Federica Fratoni.
Nel pomeriggio di sabato 17 si terrà poi un incontro con i quadri dirigenti del movimento nazionale per riflettere insieme su "Ruolo ed impegno delle Misericordie in caso di grandi emergenze" come quella verificatasi appunto la notte del 24 agosto nel Centro Italia.



red/pc
(fonte: Misericordie Toscane)