fonte regione Valle D'Aosta

Monte Bianco, crolla il seracco del ghiacciaio del Gendarme Rouge

Dopo il crollo dell'8 febbraio la Regione Valle d’Aosta dichiara: “Grazie all’opera di monitoraggio e di prevenzione non ci sono state conseguenze negative”

Un crollo di 100mila metri cubi di neve del seracco del Ghiacciaio del Gendarme Rouge sul Monte Bianco. E’ avvenuto sabato 8 febbraio come dimostrano le foto fornite da Fondazione Montagna sicura nelle quali sono evidenziate le porzioni di ghiacciaio interessante dal crollo. Si è trattato di un distacco principale al quale hanno fatto seguito una serie di cadute minori per un totale stimato di oltre 100 mila metri cubi, dichiara l’Assessorato delle Opere Pubbliche, Territorio e Edilizia residenziale pubblica della regione Valle D’Aosta in una nota. In essa la Regione afferma che la situazione era già stata segnalata, nell’ambito del Piano di Monitoraggio dei Rischi glaciali, dalla Struttura regionale Assetto idrogeologico dei bacini montani che collabora con la Fondazione Montagna sicura.

La Regione dichiara inoltre che all’epoca aveva informato subito il Comune e di conseguenza la Commissione locale valanghe di Courmayeur per l'eventualità di gestione di una criticità, dovuta al possibile crollo del seracco su pendii sottostanti. E infine la Regione, dopo un incontro tra i diversi attori, avvenuto  nella giornata di domenica 9 febbraio, assicura che: “Il crollo del seracco é avvenuto repentinamente su pendii con scarsa copertura nevosa e con manto dalle elevate caratteristiche di stabilità. Grazie all’opera di monitoraggio e di prevenzione non ci sono state conseguenze negative”.  
 
Red/cb
(Fonte: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta )