fonte sito soccorso alpino Trento

Monte Fregasoga (Tn), scialpinista muore sotto una valanga

L'uomo era sul versante est del monte sulla catena del Lagorai quando un distacco nevoso di grandi dimensioni si è staccato ad una altezza di 2.200 metri e l'ha travolto

Il soccorso alpino trentino ha trovato il corpo dello scialpinista travolto ieri, domenica 22 febbraio, da una valanga sul monte Fregasoga, in Valfloriana, nella catena del Lagorai. Non c’è stato nulla da fare per l'uomo classe 1957 di Pergine (Tn). Il distacco nevoso di grandi dimensioni si è staccato a una quota di circa 2.200 metri lungo il versante est verso la Val Cadino, trascinandolo a valle per circa 500 metri e seppellendolo completamente. Gli altri tre compagni di escursione, non sono stati investiti dalla valanga, così hanno allertato il Numero Unico per le Emergenze 112 ed hanno iniziato la ricerca con l’Artva. Il Tecnico di Centrale Operativa, con il Coordinatore dell’Area operativa Trentino centrale, ha chiesto l’intervento dell’elicottero ed ha attivato le Stazioni di Pergine, Bassa Valsugana, Levico e Tesino, oltre che le Stazioni di Trento-monte Bondone, Paganella Avisio e Rotaliana-bassa Val di Non. Arrivato sul posto, l’elicottero ha fatto sbarcare il Tecnico di elisoccorso e l’unità cinofila del soccorso alpino che hanno cominciato le operazioni di ricerca. In una seconda rotazione sono stati portati in quota altri quattro operatori della Stazione di Levico. L’uomo è stato individuato sotto la valanga grazie all’Artva ed estratto dai soccorritori, ma purtroppo per lui non c’era più nulla da fare. Il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso; la salma è stata ricomposta ed elitrasportata a valle a Valforiana. A causa dell’elevato pericolo residuo di altre valanghe, anche i compagni di escursione e i soccorritori sono stati recuperati dall’elicottero e trasferiti a valle in sicurezza.

Red/cb

(fonte: Soccorso alpino Trentino)