fonte pixabay

Nature: Amazzonia produce più gas di quelli che assorbe

Tra il 2010 e il 2019 la foresta brasiliana ha emesso 16,6 miliardi di tonnellate di CO2 e ne ha assorbiti solo 13,9

La chiamano anche “Polmone verde”, è l'Amazzonia. Ma da oggi sappiamo che a causa del disboscamento di ettari di terreno da parte degli uomini ha ridotto la sua capacità di far “respirare” il pianeta Terra. Un altro elemento di quella che chiamiamo crisi climatica. In particolar modo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Climate Change afferma che negli ultimi 10 anni la foresta amazzonica ha prodotto quasi il 20% in più della quantità di anidride carbonica che è riuscita ad assorbire nello stesso periodo. Nel dettaglio tra il 2010 e il 2019, la foresta più grande del mondo ha emesso 16,6 miliardi di tonnellate di CO2 e ne ha assorbiti solo 13,9. Ovvero è diminuita la capacità di produrre ossigeno delle piante, quella che si verifica durante la fotosintesi clorofilliana.

"Ci aspettavamo dei dati di questo tipo – ha dichiarato al Guardian Jean-Pierre Wigneron, scienziato dell’Istituto nazionale di ricerca agronomica francese e coautore dello studio – ma è la prima volta che delle cifre dimostrano come l’Amazzonia sia diventata un emettitore netto di gas serra e non più la principale area di assorbimento del mondo". Lo stato di salute dell'Amazzonia è reso ancora più precario dagli incendi troppo spesso dolosi o comunque causati dalla siccità generata dal cambiamento climatico. 

red/cb

(Fonte: SkyTg24)